La Regione apre le porte: nel 2026 tirocini tra inclusione, formazione e lavoro

Nel 2026 la Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol rilancia e rafforza il proprio impegno sul fronte dell’inclusione sociale e dell’inserimento lavorativo, attivando una serie di tirocini di orientamento, formazione e reinserimento presso gli uffici regionali delle Province di Trento e Bolzano. Un’iniziativa che guarda tanto al sociale quanto al futuro professionale delle persone coinvolte.

Accanto ai percorsi pensati per favorire autonomia, riabilitazione e inclusione, la Regione prevede anche tirocini formativi e di orientamento finalizzati all’assunzione nel mercato del lavoro. Due binari distinti ma complementari, che rispondono a bisogni diversi e a fasi differenti della vita personale e professionale.

Il presidente e la vicepresidente della Regione sottolineano il valore di questi strumenti, considerati non semplici esperienze temporanee, ma occasioni concrete di crescita e reinserimento, capaci di rafforzare il legame tra istituzioni e comunità. L’obiettivo è offrire risposte reali a persone che, per motivi diversi, non dispongono dei requisiti necessari per un immediato accesso al lavoro, evitando isolamento e perdita di competenze.

I tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento sono pensati come spazi di socializzazione in contesti lavorativi, utili a mantenere e valorizzare le capacità residue e, allo stesso tempo, a sviluppare nuove potenzialità. Un approccio che mette al centro la persona, non il curriculum, e che riconosce il valore del lavoro come strumento di dignità e partecipazione sociale.

In questo quadro, la Regione intende sostenere in modo mirato le persone prese in carico dai Servizi sociali, promuovendo percorsi personalizzati che favoriscano l’orientamento, la formazione e il graduale rientro nella vita attiva. Un investimento che punta a costruire inclusione non solo sul piano assistenziale, ma anche su quello delle competenze e delle relazioni.

Parallelamente, i tirocini formativi e di orientamento ai fini dell’assunzione offrono a specifiche categorie di soggetti, individuate dalla normativa delle Province autonome di Trento e Bolzano, la possibilità di conoscere da vicino il funzionamento degli uffici pubblici e di acquisire competenze spendibili nel mercato del lavoro.

Ogni anno la Regione riceve numerose richieste per l’attivazione di questi percorsi, segno di un bisogno reale e diffuso. Con le opportunità previste per il 2026, l’amministrazione regionale conferma la volontà di trasformare il tirocinio da semplice esperienza temporanea a vero strumento di inclusione, orientamento e futuro lavorativo.