Musica, memoria e resistenza: la storia di Pietro Maggioli nei lager nazisti

Rovereto – Il 30 gennaio 2026, dalle 14.30 alle 19.30, la Biblioteca Civica “G. Tartarotti” di Rovereto ospita un appuntamento unico dedicato alla memoria e alla cultura nei lager nazisti. L’evento, dal titolo “Musica e cultura nei lager nazisti. La resistenza di Pietro Maggioli e dei compagni di prigionia”, racconta la storia dei militari italiani prigionieri e il ruolo fondamentale della musica come strumento di sopravvivenza e resistenza.

Il programma prevede interventi di storici, musicologi e ricercatori, tra cui Nicola Labanca (Università di Siena), Roberto Setti e Rossano Recchia (Accademia degli Agiati), Fabrizio Rasera (Accademia degli Agiati), Paolo Marangon (Università di Trento) e Orietta Caianiello (Conservatorio di Bari). Saranno analizzate le vicende degli IMI, il profilo di Pietro Maggioli, la sua attività musicale e culturale, il Cantico delle creature musicato durante la prigionia e i celebri Lager Lieder di Gino Marinuzzi junior.

Gli interventi saranno coordinati da Camillo Zadra (Accademia degli Agiati) e Federica Fortunato (Centro Studi Zandonai). Al termine, un concerto in programma porterà in vita le note che hanno accompagnato Pietro Maggioli e altri prigionieri: verranno eseguiti brani come Soli e Tristezza di Maggioli e l’Adagio dal Concerto spirituale di Giuseppe Selmi, con il contributo di soprano, violoncello e pianoforte.

L’iniziativa, promossa da Accademia degli Agiati, M/ITA/G, Conservatorio Bonporti di Trento e Riva del Garda, Centro Studi Riccardo Zandonai, Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini”, ANPI del Trentino e Associazione Filarmonica di Rovereto, è realizzata in collaborazione con il Comune di Rovereto | Assessorato alla Cultura e gode del patrocinio dell’Università di Trento e della Fondazione Caritro.

La partecipazione è aperta a tutti e gratuita. L’evento è valido ai fini dell’aggiornamento del personale docente della Provincia autonoma di Trento; per ricevere l’attestato di partecipazione è necessario inviare richiesta a segreteria.generale@agiati.org entro le ore 16.00 del 29 gennaio 2026, compilando in sala il foglio presenze con gli stessi dati della richiesta.

Un’occasione straordinaria per approfondire una pagina di storia drammatica e al tempo stesso scoprire come la musica possa diventare strumento di resistenza, speranza e memoria condivisa.