Imparare a ragionare con la propria testa, a cercare informazioni e a esprimersi in pubblico: è questo l’obiettivo del corso di formazione sul dibattito regolamentato (debate) organizzato per gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Laives. Avviato a ottobre 2025 e conclusosi nei giorni scorsi, il percorso ha combinato lezioni teoriche con attività laboratoriali, con una restituzione finale che ha mostrato i risultati concreti delle esperienze sperimentate dai ragazzi.
Le lezioni sono state tenute da Emanuela Scicchitano, dirigente scolastica ed esperta di didattica orientativa e comunicazione, che da anni utilizza il debate come strumento educativo. Grazie al suo approccio, gli studenti hanno potuto sviluppare competenze fondamentali: dalla scrittura alla padronanza linguistica, dal pensiero critico alle abilità comunicative e argomentative.
“Quella del debate è una pratica didattica davvero interessante – ha commentato il vicepresidente della Provincia ed assessore all’Istruzione, Marco Galateo – perché permette di allenare il ragionamento critico e allo stesso tempo stimola il senso civico, necessario per prendere decisioni autonome e responsabili”.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha sottolineato il valore della metodologia: “Il debate contrappone due squadre, pro e contro, su un’affermazione chiamata mozione. Seguendo regole precise su tempi, ruoli e struttura argomentativa, gli studenti allenano capacità di ragionare, public speaking e ricerca basata su fonti attendibili”.
Il corso ha quindi offerto molto più di un semplice allenamento alla parola: ha trasformato il dibattito in uno strumento pratico e coinvolgente per crescere come cittadini e come pensatori critici, mettendo al centro la partecipazione attiva e la capacità di sostenere le proprie idee con competenza e sicurezza.