A Bolzano un incontro con Alda Picone per riscoprire il valore del cibo quotidiano

Un gesto semplice, quasi automatico: aprire il frigorifero e gettare ciò che “sembra” scaduto o dimenticato. Eppure, in quell’abitudine c’è molto più di quanto immaginiamo. Domani, venerdì 23 gennaio 2026, alle 17.30, al punto WE di Piazza Domenicani 22 a Bolzano, il Club Arcimboldo, nell’ambito del progetto Profumo di cucina, propone una conversazione con Alda Picone, già presidente del Mercato Generale di Bolzano, dal titolo eloquente: Dal frigorifero al futuro: come non sprecare in cucina e vivere meglio.

Un incontro che parte da una domanda concreta – quanto cibo sprechiamo ogni giorno? – per riflettere su un tema che tocca tutti: lo spreco alimentare. Ogni anno, tonnellate di alimenti perfettamente commestibili finiscono nei rifiuti a causa di una cattiva pianificazione della spesa, di una gestione distratta delle scorte o di una conoscenza approssimativa delle etichette alimentari.

Ma lo spreco non è solo un problema economico. È anche un tema etico e ambientale: dietro ogni alimento sprecato ci sono risorse preziose – acqua, energia, lavoro umano – e un impatto diretto sull’ambiente e sul clima. Sprecare significa consumare due volte: ciò che acquistiamo e ciò che serve per produrlo.

Durante la conversazione, Alda Picone cercherà di restituire al cibo la sua dignità quotidiana, proponendo strategie semplici e concrete per mangiare meglio e con più consapevolezza. Dalla pianificazione dei pasti alla conservazione intelligente, fino al riuso creativo degli avanzi, piccoli gesti possono trasformarsi in una rivoluzione silenziosa e sostenibile.

Combattere lo spreco, insomma, non significa rinunciare, ma valorizzare. È un modo per prendersi cura di sé, del proprio tempo e dell’ambiente che abitiamo. Perché, come ricorda Picone, “scegliere di non sprecare è scegliere di vivere meglio”.

Un incontro che profuma di cucina, ma soprattutto di futuro.