La socialità non è un dettaglio urbanistico: è una scelta di vita. Con i nuovi rendering presentati oggi, Renneria – il progetto di nuovo quartiere a Pineta di Laives promosso dal gruppo immobiliare Gazzini – mette in primo piano la sua idea più identitaria: costruire un luogo pensato per rendere di nuovo naturali gli incontri quotidiani, il tempo condiviso e la vita di vicinato. Una dimensione sempre più rara, ma profondamente desiderata.
Le immagini raccontano un quartiere dove le persone non si limitano a passare, ma si fermano e si incontrano. Dove i bambini possono muoversi in libertà e sicurezza, gli anziani passeggiare senza ansia e le famiglie vivere i servizi come estensione della propria casa. Non un semplice insieme di edifici, ma una comunità. Un quartiere in cui, volendo, si può costruire la propria quotidianità senza dover “scappare altrove”, con tutto ciò che serve a pochi passi: piazze, servizi, attività, spazi pubblici e verde.
Il contesto è uno degli elementi più distintivi: il bosco è vicino, letteralmente raggiungibile a piedi, mentre la città resta a un soffio. Bolzano è praticamente alle porte e Laives è parte integrante del progetto. Una vita sospesa tra natura e piazza, in un equilibrio che oggi è sempre più difficile da trovare. Far vivere davvero le piazze è una sfida complessa: Bolzano se ne confronta da decenni, mentre Laives, fino alla conclusione dei recenti lavori, non ha mai avuto una vera piazza riconoscibile. Renneria prova a rispondere anche a questa mancanza.
«Il nostro tempo storico ci chiede soluzioni abitative capaci di rallentare», spiegano Luca e Matteo Gazzini, ideatori e promotori del progetto. «C’è una forte voglia di ritrovare una socialità più autentica e un senso di comunità. Renneria nasce per offrire tutto questo in spazi molto verdi, a due passi dal bosco, ma anche nel pieno delle città di Laives e Bolzano. È una filosofia che mette la vita insieme al centro del progetto, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie».
Nei nuovi rendering la socialità prende forma in luoghi riconoscibili e vissuti. Una piazza centrale pensata come cuore pulsante del quartiere, capace di attirare persone in diversi momenti della giornata. Una piazza dedicata al mercato, che restituisce il valore dello stare insieme attraverso piccoli acquisti, chiacchiere e ritualità quotidiane, affiancata da un mercato coperto per garantire continuità anche nei mesi invernali e nei giorni feriali. Accanto a questi spazi, una rete di servizi di prossimità – farmacia, sale polifunzionali per la sanità, supermercato, mensa per studenti, negozi di vicinato – che rendono il quartiere realmente autosufficiente e meno dipendente dall’automobile.
Proprio l’auto viene ripensata radicalmente: Renneria nasce come quartiere senza traffico interno. Le strade sono progettate per la mobilità dolce, pedonale e ciclabile, mentre le vetture restano confinate all’esterno, con accessi diretti ai garage interrati. Una scelta che cambia la qualità del tempo e dello spazio: meno rumore, più sicurezza, più silenzio e più voglia di vivere all’aperto. I rendering mostrano vie alberate, un grande viale con percorso fitness, una rete di spazi verdi e punti di sosta che rendono naturale fermarsi, incontrarsi, riconoscersi.
Il progetto è arricchito da luoghi simbolici di convivialità: una trattoria di quartiere concepita come presidio sociale, con rooftop panoramico, una passeggiata verso la Costa/Seit che conduce al belvedere, laghetti interni pensati come spazi di quiete e relazione. Scenari quotidiani che danno corpo a un’idea di abitare basata sulla qualità dell’esperienza e non solo sulla somma dei metri quadri.
Grande attenzione è riservata anche alle famiglie e ai più piccoli, con un asilo caratterizzato da un grande lucernario che porta luce e respiro agli spazi interni, oltre a strutture dedicate ai giovani, alla formazione, a uno studentato e a una scuola. Il quartiere è concepito come realmente intergenerazionale, con la volontà di includere anche alloggi per anziani, favorendo l’incontro tra età diverse.
Renneria si sviluppa su un’area di circa 12,6 ettari a Pineta di Laives e prevede oltre 800 residenze, integrate con parchi, spazi pubblici e una dotazione di servizi volutamente ambiziosa, pensata per essere utile non solo ai futuri residenti ma anche al territorio circostante. Il masterplan, firmato dallo studio NOA*, ha un obiettivo chiaro: costruire un modello di green living sostenibile e a misura d’uomo, in cui il quartiere torni a essere un ambiente sicuro, condiviso e vissuto.
I nuovi rendering raccontano con chiarezza l’ambizione di Renneria: riportare al centro tempo, relazioni e prossimità. Un luogo dove la socialità non è un effetto collaterale, ma il risultato di un progetto che la disegna e la rende possibile. Un quartiere in cui la città resta a portata di mano e la natura è già lì, a pochi passi.
Foto, piazza centrale vista nord