Giovedì 15 gennaio alle ore 18.00, nella suggestiva cornice dell’Hotel Città in Piazza Walther, torna l’appuntamento con “Incontri al Città”, dedicato questa volta a uno dei simboli più amati e riconosciuti del nostro Paese: la cucina italiana.
Ospite dell’incontro sarà Alda Picone, presidente del Club Arcimboldo ed ex presidente del Mercato Generale di Bolzano, che guiderà il pubblico in un viaggio tra sapori, memorie e identità con il tema “Profumo di cucina – Cucina italiana Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità Unesco”.
Un’occasione per riflettere insieme sul valore culturale, sociale e simbolico della cucina italiana, recentemente riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità. Un riconoscimento che va oltre il piatto e celebra la cucina come cucina degli affetti, capace di trasmettere memoria, identità, creatività e valori sociali, rafforzando i legami familiari e comunitari.
Ogni famiglia, infatti, custodisce gelosamente le proprie ricette, spesso tramandate di generazione in generazione e profondamente legate al territorio di origine. La cucina non è solo nutrimento: è un linguaggio universale che racconta chi siamo, da dove veniamo e come condividiamo la vita.
Olio, vino, pasta, formaggi, salumi: i prodotti italiani sono sinonimo di qualità, autenticità ed eccellenza, ambasciatori di uno stile di vita che il mondo ci invidia. Attraverso la cucina, l’Italia proietta un’immagine di creatività e tradizione, contribuendo a rafforzare l’identità nazionale anche in un contesto globale.
In un’epoca di globalizzazione, la cucina si conferma uno degli strumenti più potenti per preservare la memoria collettiva e allo stesso tempo dialogare con il mondo.
Il progetto “Profumo di cucina” del Club Arcimboldo va ben oltre il semplice richiamo alla tavola: è il profumo dell’Italia stessa. La cura nella presentazione dei piatti, l’armonia dei colori, il rispetto delle materie prime diventano vere forme d’arte, valori da custodire e trasmettere.
Valorizzare la cucina italiana significa proteggere un patrimonio che non appartiene solo al nostro presente, ma rappresenta una eredità culturale per il futuro. Un patrimonio da assaporare, raccontare e vivere insieme.
Foto, artisti e soci del Club Arcimboldo