Natalino Balasso “scatena” Brecht, arriva a Bolzano la sua Giovanna dei disoccupati

Dal 13 al 17 gennaio, il Teatro Stabile Bolzano ospita “Giovanna dei disoccupati”, la graffiante riscrittura di Bertolt Brecht firmata da Natalino Balasso, in una produzione con il Centro Teatrale Bresciano e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale. Dopo il successo del suo apocrifo sul Ruzante, Balasso torna in scena con un testo che osserva il mondo contemporaneo con l’occhio tagliente del drammaturgo tedesco.

Lo spettacolo, diretto da Andrea Collavino, vede sul palco Balasso insieme a Marta Cortellazzo Wiel, Roberta Lanave e Graziano Sirressi. Le scene sono curate da Anusc Castiglioni, i costumi da Sonia Marianni, le luci da Stefano Dellepiane e la colonna sonora da Celeste Gugliandolo.

«Non possiamo sapere cosa Brecht scriverebbe oggi, tra multinazionali prepotenti e un mondo sempre più digitale e isolante», scrive Balasso. «Ma la dominanza e la sudditanza rimangono, solo con strumenti diversi. Giovanna Darko e la sua comunità social‑socialista si oppongono al potere dei magnati, ma forse una comunità online non è che un insieme di monadi che sognano una tribù».

La tournée fa tappa martedì 13 al Teatro Cristallo (stagione In Scena), mercoledì 14 al Nobis di Brunico, giovedì 15 al Forum di Bressanone, venerdì 16 al Comunale di Vipiteno e sabato 17 al Teatro Puccini di Merano, sempre alle 20.30.

I biglietti per il Teatro Cristallo si prenotano online su www.teatrocristallo.it o acquistando direttamente alle casse. Per le tappe di Brunico, Bressanone, Vipiteno e Merano, i biglietti sono disponibili sul sito www.teatro-bolzano.it e all’App Teatro Stabile Bolzano, oltre che alle casse dei teatri un’ora prima dell’inizio.

Un’occasione unica per vedere Brecht “ai tempi dei social” attraverso l’ironia e la profondità di uno degli interpreti più graffianti del panorama teatrale italiano.

Foto/c-Ilaria Vidaletti