Sull’Alpe di Siusi, l’altipiano più grande d’Europa, lo sci di fondo quest’anno è praticamente garantito: sono infatti oltre 50 chilometri di piste perfettamente preparate, un risultato straordinario considerata la scarsità di neve naturale di questo inverno. Poche altre destinazioni alpine possono vantare una rete di questo livello in una stagione così difficile.
L’Associazione per l’abbellimento dell’Alpe di Siusi, responsabile della preparazione delle piste, è riuscita a offrire già all’inizio dell’anno una rete continua e di alta qualità. Grazie all’altitudine e alla cura nella manutenzione, le condizioni sono ideali per allenamenti seri, ma anche per godersi un panorama mozzafiato sulle Dolomiti, con scorci indimenticabili su Sciliar, Sassopiatto e Sassolungo.
A notare queste condizioni eccezionali non sono stati solo gli appassionati locali: numerosi atleti di livello internazionale stanno utilizzando l’Alpe di Siusi come base per prepararsi ai Giochi Olimpici, tra cui la statunitense Jessie Diggins, medaglia olimpica e vincitrice della Coppa del Mondo nella scorsa stagione.
Le piste perfette arrivano proprio in tempo per la Moonlight Classic, la tradizionale gara notturna di sci di fondo in programma il 30 gennaio. L’evento, che si sviluppa su 15 e 30 chilometri, è considerato una delle competizioni più suggestive dell’arco alpino. Chi non si è ancora iscritto ha ancora la possibilità di partecipare a questa esperienza unica sotto le stelle.
Sull’Alpe di Siusi, anche un inverno povero di neve non ferma la magia dello sci di fondo: allenamento top, panorama da cartolina e adrenalina garantita.
Foto/c-Manuel Kottersteger