Turismo, l’Italia accelera: il Trentino-Alto Adige protagonista del boom

Il turismo in Italia non è più solo cartoline e vacanze stagionali: oggi è una vera e propria industria strategica, che muove miliardi e dà lavoro a milioni di persone. A raccontarlo con entusiasmo è Alessia Ambrosi, deputata di Fratelli d’Italia, che celebra i risultati della strategia nazionale guidata dal Governo Meloni e dal Ministro Daniela Santanchè, con il Trentino-Alto Adige come simbolo di questo nuovo corso.

Negli ultimi anni, il settore ha mostrato numeri impressionanti: nel 2025 l’Italia ha accolto circa 146 milioni di turisti, con quasi 477 milioni di pernottamenti, mentre la spesa complessiva dei visitatori ha superato i 130 miliardi di euro. «Numeri che parlano chiaro – sottolinea Ambrosi – frutto di un approccio basato su qualità, sostenibilità e innovazione».

E il 2026 segna un momento speciale: le Olimpiadi Milano-Cortina non sono solo un evento sportivo, ma un vero acceleratore strutturale per il turismo italiano. L’arrivo di visitatori da tutto il mondo, le nuove infrastrutture e le opportunità di lavoro lasceranno un’eredità duratura, rafforzando il ruolo dell’Italia come meta globale.

Il Trentino-Alto Adige conferma il suo status di protagonista: le montagne, i laghi, i borghi e le esperienze outdoor continuano ad attrarre turisti tutto l’anno, con una forte presenza internazionale, in particolare dai mercati di lingua tedesca. Qui le Olimpiadi non saranno una vetrina effimera, ma un investimento concreto per il turismo montano, la promozione internazionale e il potenziamento delle infrastrutture.

Al centro della strategia nazionale c’è anche la redistribuzione dei flussi turistici, per valorizzare mete meno note e combattere l’overtourism. Il modello del Trentino-Alto Adige dimostra che è possibile coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e qualità della vita, promuovendo un turismo diffuso, sostenibile e destagionalizzato.

Non mancano innovazione e regole: l’uso dell’Intelligenza Artificiale permette di gestire meglio i flussi, aumentare la spesa dei visitatori e ridurre il sovraffollamento, mentre il codice nazionale per gli affitti brevi ha regolamentato centinaia di migliaia di unità, garantendo trasparenza e concorrenza leale.

Infine, il sostegno al Made in Italy completa il quadro: dalla crescita delle vendite grazie al tax free più accessibile al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO, il turismo italiano non solo cresce, ma diventa sempre più integrato con la cultura e l’economia del Paese.

«Il turismo italiano corre veloce – conclude Ambrosi – e il Trentino-Alto Adige è uno dei motori più forti di questo modello».

Foto, Alessia Ambrosi