Tra risate, equivoci e… matti veri o presunti. Il teatro dialettale accende Laives

A Laives il teatro dialettale torna a farsi protagonista con una serata che promette risate sincere e un tuffo nella tradizione. Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 20.45, il Teatro dei Filodrammatici Gino Coseri ospita, nell’ambito del 46° Concorso Nazionale del Teatro Dialettale “S. Fait”, la commedia “Roba da matti”, portata in scena dalla Compagnia Fabiano Valenti APS di Treia (Macerata).

La storia ci riporta agli anni Trenta, tra Treia e Macerata. Mario, giovane scanzonato più incline al gioco delle carte che allo studio, dovrebbe diventare medico grazie ai sacrifici e all’ambizione dello zio Agostino. Peccato che l’università sia più una scusa che una realtà. Quando una lettera anonima insinua il sospetto che il nipote stia prendendo tutti in giro, lo zio parte deciso a fare chiarezza.

A Macerata, però, Mario è pronto a tutto pur di salvare le apparenze. Con l’aiuto di un amico, mette in piedi una farsa tanto azzardata quanto geniale: fingersi medico in una clinica per matti. Tra pensioni affollate, personaggi strampalati e situazioni sempre più surreali, la bugia cresce fino a diventare incontrollabile, mentre la verità si avvicina passo dopo passo, pronta a scoppiare nel momento meno opportuno.

Scritta da Fabio Macedoni e diretta da Francesco Facciolli, “Roba da matti” è una commedia in due atti in dialetto, brillante e ricca di ritmo, che fa leva su equivoci e caratteri esilaranti per raccontare, con leggerezza, ambizioni familiari, ipocrisie e fragilità umane. Uno spettacolo che diverte senza forzature e che trova proprio nel dialetto la sua forza più autentica.

L’ingresso è fissato a 10 euro, con biglietti disponibili presso la Filodrammatica di Laives, il Teatro Cristallo di Bolzano, l’Associazione Turistica Laives Bronzolo Vadena e il Rebel Rebel Records Store di Bolzano.

Una serata da segnare in agenda per chi ama il teatro popolare fatto bene, quello che fa ridere di gusto e, tra una battuta e l’altra, racconta qualcosa di vero. Perché, alla fine, questa sì che è… roba da matti.