Dal 1° settembre 2026 le scuole italiane in Alto Adige si preparano a una nuova fase di innovazione educativa. Le nuove Indicazioni provinciali per il primo e il secondo ciclo introducono un pilastro formativo dedicato alle competenze digitali e all’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di preparare gli studenti a diventare cittadini critici e responsabili nell’era digitale.
Per accompagnare le scuole in questa transizione, è stato istituito il Gruppo di lavoro “Athena”, coordinato da Fabio Furciniti e composto da docenti, dirigenti ed esperti provenienti da diversi ordini di scuola. Attivo negli anni scolastici 2025-2026 e 2026-2027, il gruppo avrà il compito di redigere un vademecum operativo sull’impatto dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’educazione e della gestione scolastica, con indicazioni pratiche per un’integrazione etica, sicura e sostenibile dell’IA.
“La scuola deve insegnare a comprendere l’intelligenza artificiale, non solo a utilizzarla” afferma il vicepresidente e assessore all’Istruzione e Formazione italiana, Marco Galateo. “È un modo per preparare cittadini capaci di scegliere, non solo di eseguire. Il nostro obiettivo è costruire una cultura digitale critica e consapevole, che valorizzi creatività e responsabilità.”
Il lavoro del Gruppo Athena approfondirà aspetti etico-giuridici, applicazioni dell’IA nelle discipline, processi di apprendimento personalizzato e automazione amministrativa nelle segreterie scolastiche. Tra i temi principali: tutela della privacy, sicurezza dei dati, uso responsabile degli algoritmi, inclusione digitale e accessibilità per gli studenti con disabilità. Ogni fase del progetto sarà accompagnata da una riflessione etica, per garantire che l’innovazione tecnologica resti sempre al servizio della persona.
Le nuove Indicazioni provinciali introducono percorsi di alfabetizzazione digitale già dalla scuola primaria, attività di coding e pensiero computazionale, oltre a progetti sperimentali di IA nella didattica. Il Piano Provinciale Scuola Digitale, di cui il Vademecum Athena costituirà un allegato, sosterrà la formazione dei docenti e favorirà la condivisione di buone pratiche tra gli istituti.
“L’Alto Adige sarà tra i primi territori italiani a introdurre moduli formativi sull’intelligenza artificiale adattati a ogni ordine di scuola. Il progetto Athena rappresenta una guida concreta per un uso intelligente, etico e umano delle tecnologie” sottolinea il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta.
Con questo approccio, le scuole altoatesine puntano a coniugare innovazione, etica e responsabilità, preparando studenti e docenti a muoversi consapevolmente in un mondo sempre più digitale.