CISINT interroga la Commissione europea: trasparenza sui rapporti istituzionali e sicurezza comunitaria

L’onorevole CISINT (Lega) ha formalmente interrogato la Commissione europea in merito a presunti contatti tra rappresentanti delle istituzioni UE e soggetti collegati all’inchiesta Hannoun, a seguito dei fatti avvenuti in Italia lo scorso 27 dicembre. L’interrogazione si concentra sulla necessità di garantire trasparenza, sicurezza e correttezza nei rapporti istituzionali europei.

«Ho chiesto alla Commissione come valuti la vicinanza tra rappresentanti istituzionali dell’UE e soggetti collegati all’inchiesta, se siano state avviate verifiche ufficiali sull’autenticità delle informazioni e sulla natura dei rapporti intercorsi; se nell’ambito dell’indagine sui finanziamenti illeciti risultino coinvolti – anche indirettamente – fondi dell’Unione europea di cui possano aver beneficiato soggetti inseriti nelle liste UE del terrorismo», ha dichiarato l’esponente leghista.

Inoltre, l’interrogazione solleva la questione degli strumenti di controllo, prevenzione e sanzione da attivare qualora emergano situazioni di incompatibilità tra rappresentanti istituzionali UE e i valori, gli obblighi e la sicurezza dell’Unione.

L’onorevole ha poi richiamato il contesto politico e la propria esperienza: da anni porta avanti iniziative legislative e proposte mirate a rafforzare la sicurezza interna e la prevenzione della radicalizzazione. Tra le proposte vi sono norme più restrittive sui ricongiungimenti familiari, il divieto del velo integrale nei luoghi pubblici, l’istituzione di un Osservatorio anti-radicalizzazione e la creazione di un registro dei luoghi di culto e degli imam.

«È fondamentale intervenire con tempestività e responsabilità per garantire la sicurezza dei cittadini e la trasparenza delle istituzioni», ha concluso l’onorevole, sottolineando la rilevanza europea della questione.

Con questa interrogazione, la Lega porta la discussione sul piano comunitario, chiedendo chiarezza e verifiche ufficiali, sottolineando l’importanza di salvaguardare i valori e la fiducia nei confronti delle istituzioni dell’Unione Europea.

Foto, Anna Maria CISINT