Il sintetico del “Romeo Menti” si conferma terreno scivoloso per il Südtirol, che dopo tre pareggi consecutivi vede interrompersi la propria striscia positiva. A Castellammare di Stabia finisce 1-0 per la Juve Stabia, un risultato deciso da un episodio, ma sufficiente per lasciare i biancorossi di mister Fabrizio Castori a mani vuote nel penultimo turno del girone d’andata.
La partita si accende subito: il Südtirol parte senza timori reverenziali e dopo pochi secondi Martini prova a sorprendere Confente da posizione defilata. È un avvio vivace, con occasioni da entrambe le parti e ritmi sostenuti. L’equilibrio però si spezza al 19’: un errore in disimpegno degli ospiti apre la strada a Correia, che serve Maistro. Il destro dell’ex biancorosso è rapido e velenoso, Adamonis tocca ma non basta: la palla si insacca sotto la traversa ed è il gol che decide la gara.
Il Südtirol accusa il colpo ma non si arrende. Prima dell’intervallo Odogwu e Casiraghi provano a rimettere in piedi il match, senza però trovare precisione. Nella ripresa i biancorossi aumentano la pressione: scivola Casiraghi al momento della conclusione, Odogwu manca il bersaglio di testa, Tait fa tremare Confente con un destro dalla distanza che sfiora il palo. È un assedio generoso, a tratti furioso, ma sterile.
La Juve Stabia si difende con ordine e riparte quando può, sfruttando ogni pausa del gioco per spezzare il ritmo. Il Südtirol ci prova fino all’ultimo, anche nei minuti di recupero, ma il muro gialloblù regge. Finisce così, con la sensazione amara di una partita persa più per un dettaglio che per reale inferiorità.
Per i biancorossi una battuta d’arresto che frena, ma non cancella, quanto di buono visto nelle ultime settimane. La squadra tornerà al lavoro il 2 gennaio a Maso Ronco: servirà ripartire subito, perché il campionato di Serie B non concede pause né appelli. Sul sintetico di Castellammare è bastato un attimo di distrazione. Il conto, questa volta, è stato salato.
Foto, Tait