Prometeo festeggia 40 anni (+8) con due nuovi appuntamenti teatrali a Laives

La Cooperativa Teatrale Prometeo continua i festeggiamenti per i suoi 40 anni – più gli otto precedenti come Collettivo fondato nel 1977 – con due serate dedicate a giovani (14+) e adulti al Teatro San Giacomo di Laives. Una stagione nata per celebrare le origini del gruppo, quando studenti e lavoratori portavano il teatro nelle piazze e nei quartieri, mantenendo vivo uno spirito che ancora oggi guida la compagnia attraverso nuovi cicli generazionali.

“Nelle mani della sorte” – martedì 16 dicembre, ore 19:30
Il quarto appuntamento della stagione affronta la Prima Guerra Mondiale attraverso parole, immagini e musica originale. In scena Flora Sarrubbo e Dario Spadon, con retroproiezioni curate da Ilaria Scarpa e Luca Telleschi. Le musiche sono firmate da Tiziano Popoli, la regia da Dario Spadon.
Lo spettacolo intreccia letteratura e storia, facendo dialogare testi poetici e narrativi con video e suoni dal forte impatto emotivo. Le parole di Ardengo Soffici dal Giornale di battaglia – cariche di attesa, paura e lucidità – diventano il punto di partenza per un racconto che segue l’euforia interventista e approda alla consapevolezza delle atrocità del primo grande conflitto tecnologico e di massa. Un viaggio scenico tra incanto e disillusione.

“Alterati” – mercoledì 17 dicembre, ore 19:30
Il quinto appuntamento della stagione, prodotto dalla Cooperativa Teatrale Prometeo con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano e della Fondazione Cassa di Risparmio, porta sul palco un solo attore capace di moltiplicarsi in molti personaggi.
Ivan Bortolotti interpreta un elettricista comunale che, all’alba, attraversa un quartiere degradato e incontra figure segnate da dipendenze, fallimenti e fragilità. Tra un tossicodipendente isolato in casa, una madre mancata, uno spacciatore “rigoroso”, un padre in terapia, una donna schiava dell’alcol e un giovane prigioniero dei social, emerge un’umanità ferita ma profondamente reale.
La regia è di Laura Curino, le musiche originali di Giuseppe Campanale, scenografie e luci di Graziano Venturuzzo, direzione artistica di Dario Spadon. In scena, un burattino in legno a grandezza umana osserva ogni incontro, testimone silenzioso della deriva del quartiere.
L’elettricista apre e chiude lo spettacolo con una frase che riassume il cuore del progetto: «Tutto quello che c’è da dire su droga, alcol, sesso è già stato detto. Noi non aggiungeremo altro, noi vi mostreremo solo come è andata».

Info utili
Entrambi gli spettacoli si terranno al Teatro San Giacomo in Via Maso Hilber 5, San Giacomo di Laives (BZ).
Biglietto unico: 7 €
Informazioni: info@prometeo.coop | Tel. 0471 279844 | www.prometeo.coop

Due serate per celebrare la storia di Prometeo guardando con lucidità e sensibilità al nostro presente.

Foto, “Alterati”