Al Museo delle Scienze di Trento Premio per l’eccellenza nella divulgazione scientifica e per i modelli educativi e culturali 

È stato il direttore Massimo Bernardi a rappresentare il MUSE, ente museale vincitore del Premio d’Eccellenza 2025. Il museo è stato compreso in una rosa ristretta di tre vincitori nell’ambito dell’XI edizione del Premio 100 Eccellenze Italiane, un appuntamento che ogni anno celebra le realtà che contribuiscono in modo significativo alla crescita e al prestigio del nostro Paese.

La cerimonia si è svolta a Roma nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, dell’impresa e della cultura ed è stata aperta dall’On. Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati.

“Dopo aver accolto con piacere l’inserimento del MUSE nelle Cento Storie Italiane di successo dell’anno – ha affermato il direttore Massimo Bernardi – il Premio d’Eccellenza 2025 assegnatoci rappresenta un riconoscimento non scontato per un museo scientifico. Essere celebrati in un Paese che, per ovvie ragioni, ha da sempre posto l’accento sul proprio patrimonio storico e artistico più che sulla propria capacità di fare e raccontare la scienza, testimonia una nuova attenzione della quale siamo particolarmente orgogliosi.

“Esprimo grande soddisfazione per questo prestigioso riconoscimento che premia il costante impegno del MUSE, un’eccellenza del nostro territorio che non solo custodisce e divulga il sapere scientifico, ma è anche motore di innovazione culturale e sociale, ponendo il Trentino ai vertici dell’offerta museale nazionale e rendendolo competitivo anche a livello internazionale”, ha commentato l’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento Francesca Gerosa.

Sono intervenuti Verdiana Dell’Anna, Presidente dell’Associazione LIBER, e Carlo Deodato, Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Presidente del Comitato d’Onore, insieme all’editore Riccardo Dell’Anna, ideatore del progetto.

In un clima di partecipazione e riconoscenza, l’XI edizione ha ribadito la missione del Premio: dare voce e visibilità alle realtà che rendono l’Italia un esempio di talento, impegno e qualità, promuovendo la cultura del merito come valore centrale per il futuro del Paese.

La selezione delle 100 storie celebrate è frutto della valutazione da parte di due organismi principali: l’Osservatorio Permanente delle Eccellenze Italiane, che svolge una costante attività di scouting e proposta di case history e personalità potenzialmente meritevoli e il Comitato d’Onore composto da nomi di spicco provenienti dal mondo delle istituzioni, delle arti, della scienza e del sapere.

Il Premio d’eccellenza è stato assegnato anche alla Dr.ssa Daria Perrotta – Ragioniere Generale dello Stato per l’autorevolezza del suo ruolo e per il valore storico della sua nomina: è la prima donna, dopo 21 uomini, a guidare la Ragioneria Generale dello Stato e al Dr. Giuseppe Brindisi – Giornalista e Conduttore TV (Zona Bianca, Rete4) per il contributo alla qualità dell’informazione italiana.

Foto. Massimo Bernardi, Francesca Gerosa@Muse Trento