Alla vigilia della discussione di bilancio del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige, che inizierà domani 3 dicembre, il Team K annuncia il deposito di una serie di emendamenti e ordini del giorno volti a rafforzare la trasparenza istituzionale, la qualità della democrazia locale e il buon governo del territorio.
I consiglieri Paul Köllensperger, Alex Ploner, Maria Elisabeth Rieder e Franz Ploner, sottolineano come il bilancio rappresenti ogni anno un momento decisivo per valutare la capacità delle istituzioni di rispondere alle esigenze delle comunità locali. «Ogni sessione di bilancio — affermano i consiglieri — è un’occasione per migliorare il funzionamento delle nostre istituzioni. Per questo abbiamo presentato proposte costruttive, pensate non per ostacolare il lavoro della maggioranza, ma per rendere più trasparente, più controllabile e più efficiente l’azione pubblica».
Le proposte depositate dal Team K intervengono su ambiti centrali dell’ordinamento comunale e regionale.
Un punto riguarda la trasparenza nelle nomine e nella gestione del welfare complementare. L’emendamento prevede l’istituzione di un comitato consultivo di tre esperti, nominato dalla Giunta regionale, con il compito di sviluppare strategie per il welfare complementare e supportare la società regionale Pensplan nella loro definizione e attuazione.
Si passa poi al rafforzamento dei diritti delle minoranze nei Consigli comunali. L’emendamento impone che il regolamento interno del consiglio comunale garantisca trasparenza e partecipazione, disciplinando poteri delle commissioni, pubblicità dei lavori, presenza di giunta e consiglieri, atti ispettivi e indennità, per tutelare le minoranze e rendere l’attività consiliare più chiara e accessibile.
Altra proposta riguarda la regolamentazione delle riprese video e della diretta streaming delle sedute consiliari: l’emendamento stabilisce che un regolamento comunale disciplini le riprese foto e video delle sedute pubbliche del Consiglio comunale per garantirne ampia diffusione, rafforzando trasparenza e partecipazione dei cittadini;
Circa la revisione delle indennità degli amministratori locali per renderle più eque e coerenti con l’impegno richiesto l’emendamento stabilisce regole più trasparenti per il funzionamento delle commissioni comunali e sostituisce i gettoni di presenza con una indennità forfettaria annuale per i consiglieri comunali senza compenso fisso, proporzionata alla dimensione del comune e ridotta in caso di assenze;
Gli ordini del giorno riguardano invece l’avvio di un monitoraggio sistematico del funzionamento dei Consigli comunali, per poter valutare con dati oggettivi eventuali, future modifiche alla disciplina dei gettoni di presenza e delle indennità di funzione, garantendo trasparenza, sostenibilità e qualità del lavoro consiliare, il rafforzamento del ruolo della Ripartizione enti locali come motore della modernizzazione democratica della Regione, istituendo un gruppo di lavoro per modernizzare, semplificare e democratizzare le autonomie comunali, basandosi su dati oggettivi (MAQI) e standard internazionali per rafforzare trasparenza, partecipazione e qualità amministrativa.
Il Team K conferma la propria disponibilità al confronto con tutte le forze politiche, convinto che le misure proposte possano migliorare la qualità dell’azione amministrativa e rafforzare la credibilità delle istituzioni regionali.
Foto. Maria Elisabeth Rieder, Paul Köllensperger, Franz Ploner, Alex Ploner