La sala “Daniils Dmitrijev” della Scuola di Musica Vivaldi, situata al centro Don Bosco, ha ospitato un evento straordinario organizzato da Pro Cultura Bressanone: un concerto di beneficenza intitolato “Un viaggio nella musica europea”. La serata ha rappresentato non solo un’eccezionale esperienza musicale, ma anche un’importante occasione per raccogliere fondi a favore dell’associazione “Medici dell’Alto Adige per il mondo – Südtiroler Ärzte für die Welt”. https://www.world-doctors.org
Il concerto ha visto la partecipazione del dott. Manfred Brandstätter, consigliere dell’associazione, il quale ha condiviso con il pubblico l’importante lavoro che l’organizzazione svolge da oltre 25 anni in Africa, Asia, America Latina ed Europa. Durante il suo intervento, il dott. Brandstätter ha messo in evidenza come l’associazione ponga sempre la persona al centro delle sue attività. Grazie alle generose donazioni ricevute, oltre 4 milioni di persone hanno potuto accedere a cure mediche di base, più di 10.000 bambini hanno ricevuto un’istruzione scolastica fondamentale e circa 60.000 persone hanno ottenuto accesso a acqua potabile. Le parole del dott. Brandstätter hanno toccato il cuore dei presenti, sottolineando l’importanza della solidarietà e dell’impegno per il bene comune.
La serata musicale ha visto protagoniste la violinista Raffaella Zanella e la pianista Barbara Pasquazzo, che hanno guidato il pubblico in un percorso sonoro affascinante. Il programma ha spaziato dalle sonorità barocche di Händel fino alle intensità del Novecento, con brani di Rachmaninov, Prokofiev e Khachaturian, passando per i classici intramontabili di Beethoven e Dvořák. Le esibizioni delle due artiste hanno incantato il pubblico, creando un’atmosfera di grande emozione e coinvolgimento.
L’evento ha richiamato un folto pubblico, desideroso di sostenere una causa così importante attraverso la musica. L’offerta raccolta durante la serata andrà a sostenere le meritorie attività dell’associazione, contribuendo a garantire un futuro migliore per molte persone in difficoltà.
Il concerto è stato un esempio di come la musica possa unire le persone e promuovere il cambiamento sociale. Grazie all’impegno di Pro Cultura, del dott. Manfred Brandstätter e delle talentuose musiciste, la serata rappresenta un passo significativo verso un mondo più solidale.
Foto, il dott. Manfred Brandstätter con Beppe Mora