Come venivano curati gli animali malati in passato? Molte risposte a questa domanda sono contenute in un manoscritto veterinario del 1773 rinvenuto nel maso Alfarëi ad Antermoia. Questo importante documento storico-culturale e linguistico è stato studiato scientificamente, trascritto e contestualizzato storicamente dall’Università di Innsbruck e sarà presto esposto in Val Badiaa al Museum Ladin.
L’autore del manoscritto di 21 pagine è un certo Antonius Plankensteiner, della cui vita però non si sa quasi nulla. Poiché il cognome è insolito in ladino e il testo è scritto in tedesco, ma con molte espressioni dialettali, si ipotizza che sia originario della Valle Isarco o della Val Pusteria.
“Documenti storici di questo tipo hanno per noi un valore inestimabile, poiché tramandano conoscenze specialistiche, in questo caso di tipo veterinario, e raccontano molto della vita quotidiana di un tempo nelle valli ladine. Sono allo stesso tempo una testimonianza della diversità linguistica e dell’identità regionale”, sottolinea Giovanni Mischí, collaboratore scientifico del Museum Ladin.
Proprio nei musei la documentazione e la conservazione di tali testimonianze linguistiche rivestono un ruolo centrale. Essi conservano non solo gli oggetti, ma anche i termini con cui questi venivano denominati e usati nella vita quotidiana. Il Museum Ladin si impegna quindi nella ricerca, nella raccolta e nella conservazione di parole antiche. Attraverso la registrazione e la trasmissione di termini storici – ad esempio relativi a piante, ad attrezzi, tecniche o usanze – contribuisce a mantenere vivo il patrimonio linguistico e culturale della Val Badia. “I termini antichi mostrano quanto la lingua, la vita quotidiana e la cultura siano strettamente intrecciate. La loro conservazione preserva non solo la diversità del ladino e dei dialetti tedeschi circostanti, ma anche le peculiarità folcloristiche della regione alpina”, afferma Mischí.
Il Museum Ladin conserverà il manoscritto e lo renderà accessibile nelle sue collezioni dedicate alla storia della medicina popolare e della medicina veterinaria nella regione alpina.