Insieme contro l’emigrazione

I rappresentanti dell’Associazione universitaria sudtirolese hanno recentemente incontrato il presidente della Camera di commercio Michl Ebner e il segretario generale Alfred Aberer per discutere dei temi centrali per il futuro dell’Alto Adige. Al centro del colloquio vi erano in particolare l’esodo dei giovani laureati dall’Alto Adige e il ruolo dei tirocini aziendali come orientamento e transizione tra formazione e lavoro.
Entrambe le parti hanno sottolineato l’importanza di una stretta collaborazione per sviluppare progetti e strategie comuni che rendano l’Alto Adige più attraente per i giovani. Si tratta anche di valorizzare e retribuire equamente i tirocini, che offrono ai giovani una panoramica del mondo del lavoro e fungono da orientamento. Anche per le aziende i tirocini sono sicuramente vantaggiosi, se si considera quanto spesso i giovani adulti, dopo un’esperienza positiva durante gli studi, iniziano la loro carriera professionale nella stessa azienda. I giovani laureati hanno bisogno di prospettive professionali a lungo termine nella regione.
“È necessario aumentare la consapevolezza che i tirocini non sono solo una fase di apprendimento e che i tirocinanti non sono solo manodopera a basso costo per le aziende, ma che i tirocini rappresentano un importante ponte tra formazione e lavoro”, sottolinea Alexander von Walther dell’Associazione universitaria sudtirolese, “di conseguenza, i tirocini dovrebbero essere valorizzati, anche da parte delle aziende. Se i giovani adulti acquisiscono esperienze pratiche di alta qualità, questo è un fattore decisivo per trattenerli in Alto Adige”.
“Giovani professionisti qualificati sono un requisito fondamentale affinché la nostra economia rimanga competitiva anche in futuro. È per noi molto importante trovare, insieme all’Associazione universitaria sudtirolese, modi per facilitare l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro locale e rafforzare le loro opportunità qui sul posto. Solo se manteniamo e promuoviamo i talenti in Alto Adige possiamo garantire il nostro successo economico a lungo termine”, hanno sottolineato il presidente della Camera di Commercio Michl Ebner e Alfred Aberer, segretario generale della Camera di Commercio di Bolzano.
I partecipanti alla discussione hanno convenuto che solo attraverso la collaborazione tra economia, istituti di formazione e rappresentanze studentesche è possibile trovare soluzioni sostenibili contro l’emigrazione. In futuro proseguirà lo scambio regolare tra sh.asus e la Camera di commercio di Bolzano, al fine di sfruttare le sinergie e sviluppare ulteriormente i progetti.
Foto, da sinistra: Michl Ebner, Alexander von Walther, Alexandra Dusini, Armin Unterhauser e Alfred Aberer