“Giovedì della salute”, medici e pubblico in dialogo

Tornano a Bolzano i “Giovedì della Salute”, l’iniziativa che apre le porte dell’Ospedale alla cittadinanza per favorire il dialogo tra medici e pubblico e far conoscere da vicino i reparti, i loro progetti e le sfide della sanità moderna.

Il prossimo incontro si terrà giovedì 6 novembre alle ore 18.00 presso la sede UPAD di via Firenze 51, con ingresso libero. Protagonista della serata sarà la Divisione di Otorinolaringoiatria, rappresentata dal suo primario, il dottor Luca Calabrese. L’appuntamento offrirà l’occasione per approfondire le attività del reparto, comprendere quali patologie vengono trattate e come è organizzato il servizio, ma anche per conoscere da vicino il lavoro quotidiano del personale sanitario, le difficoltà affrontate e i risultati raggiunti.

L’otorinolaringoiatria è una disciplina che abbraccia un ampio ventaglio di problematiche, dalle malattie dell’udito e del naso ai disturbi della voce e della deglutizione, fino agli interventi chirurgici più complessi nell’area testa-collo.

Il dottor Calabrese illustrerà inoltre le principali criticità che caratterizzano oggi il settore, con particolare attenzione alle sfide poste dai cambiamenti demografici, dall’aumento della domanda di cure e dall’evoluzione tecnologica.

Sarà anche un’occasione per parlare dei progetti futuri del reparto, che guarda con interesse all’uso di tecniche mini-invasive, a strumenti diagnostici sempre più precisi e a percorsi terapeutici personalizzati, costruiti intorno ai bisogni del paziente.

Come in ogni appuntamento dei “Giovedì della Salute”, la presentazione sarà seguita da un ampio momento di confronto con il pubblico. I cittadini potranno porre domande, chiedere chiarimenti e condividere esperienze personali, in un dialogo diretto con i professionisti della sanità.

L’iniziativa, promossa con l’obiettivo di avvicinare il mondo medico alla comunità, intende rafforzare il legame di fiducia tra cittadini e ospedale, promuovendo la conoscenza e la trasparenza. È un modo per raccontare da vicino come la ricerca scientifica e i progressi tecnologici stiano cambiando il modo di curare e di prendersi cura, e per ricordare che la salute è un bene condiviso, costruito anche attraverso il dialogo e la partecipazione.

Foto. Dott. Luca Calabrese primario otorinolaringoiatria