Innsbruck – In occasione della Festa nazionale austriaca celebrata la domenica appena trascorsa, il Palais Mamming Museum di Merano è stato ospite, insieme ad altre tre istituzioni museali dell’Euregio Trentino-Alto Adige-Tirolo, di un evento organizzato presso la sede dell’assemblea legislativa tirolese, aperta per l’occasione al grande pubblico, ed è riuscito ad andare a segno sfoderando il suo nuovo asso nella manica: un mazzo di carte da gioco dedicate alle rivolte contadine del 1525.
Il gioco di società, ideato da Verena Malfertheiner e Hannes Egger dello staff didattico di Palais Mamming Museum, porta indietro nel tempo, all’epoca delle sollevazioni contadine scoppiate in Tirolo esattamente 500 anni fa, e fa rivivere quegli eventi servendo in tavola i protagonisti. A presentare questa nuova proposta ludico-didattica al nutrito pubblico di visitatori e visitatrici e a mettersi in gioco in prima persona sono stati lo stesso direttore del Museo, Tiziano Rosani, e l’ideatrice, nonché mediatrice museale, Verena Malfertheiner, visibilmente stregati da un gioco di strategia che, oltre a risultare avvincente, sa anche sorprendere con rimandi continui all’attualità.
Nell’assumere il ruolo di uno dei protagonisti dei moti popolari del 1525, i giocatori si schierano dalla parte dell’arciduca Ferdinando o dei suoi oppositori, i contadini insorti, con la possibilità di aggiudicarsi la vittoria grazie ad abili scelte tattiche. “Non è un male che, ogni tanto, possano vincere anche i contadini”, chiosa strizzando l’occhiolino l’ideatrice del gioco che aggiunge: “Chissà, magari con un pizzico di fortuna, la storia si sarebbe potuta concludere diversamente!”
Il bilancio della giornata è decisamente positivo per Palais Mamming Museum: grande interesse di pubblico e tanti vivaci confronti. Ovviamente non si dubita che “un gioco non possa che abbozzare la complessità di eventi storici di tale storica”, evidenzia Rosani. “Ma proprio qui risiede la sua forza del progetto, ossia nella possibilità di aprire al pubblico, attraverso il gioco, uno spiraglio su un capitolo complesso della nostra storia locale.”
Un gioco di carte, dunque, con cui il Museo riesce ad avvicinare alla storia, puntando sull’intrattenimento e sulla riflessione.
Il gioco di carte “Rivolta! Tirolo 1525”, realizzato ovviamente in forma bilingue italiana e tedesca, è disponibile presso il Museo e si presta ad essere utilizzato anche come materiale didattico nelle scuole.
In occasione della presentazione ufficiale a Innsbruck è stato possibile presentare al vasto pubblico anche le altre attività del Museo, comprese le pubblicazioni e le mostre realizzate soprattutto nell’ultimo decennio seguito alla riapertura del Museo Civico di Merano nella sua nuova sede di Palais Mamming, in piazza Duomo.
Foto, da sinistra a destra: Andreas Eisendle (Euregio Trentino-Alto Adige-Tirolo / responsabile project management), Melanie Wiener (Land Tirol – Direttrice Ripartizione Cultura), Verena Malfertheiner (team didattico di Palais Mamming Museum), Tiziano Rosani (direttore Palais Mamming Museum)/c-Die Fotografen