La convocazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, fissata per il prossimo 4 novembre, di Regione Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano e sindacati è un primo e fondamentale passo verso il riconoscimento del carattere irrinunciabile e strategico della produzione siderurgica delle Acciaierie Valbruna, ed è la conferma di quanto il Partito Democratico altoatesino ha richiesto con convinzione nel corso degli incontri tenutisi con le parti sociali a Bolzano lo scorso venerdì 24 ottobre.
Sono a rischio centinaia di posti di lavoro, tra la sede di Bolzano e di Vicenza, in un settore strategico come quello della produzione di acciaio. Tale situazione, secondo i Partito Democratico, richiede il massimo impegno delle istituzioni e delle forze politiche e sociali. Ritiene altresì imprescindibile oltre che prioritario che si giunga al tavolo nazionale con il ritiro da parte dell’Amministrazione Provinciale altoatesina del bando per la concessione del diritto di superficie dove è situata l’area produttiva in questione.
È questa di fatto la condizione preliminare per individuare la strada per risolvere gli aspetti di natura amministrativa relativi all’affidamento dell’area e per consentire il consolidamento dell’attività produttiva.
Il Partito Democratico si impegnerà a garantire la soluzione positiva della vicenda, in un momento qual è quello attuale, caratterizzato da una grande incertezza economica a causa dei conflitti militari in corso e dei dazi imposti dall’amministrazione americana. La priorità deve essere il consolidamento delle produzioni che rivestono carattere strategico, in una dimensione di sostenibilità che garantisca sviluppo e protezione dei posti di lavoro, concludono l’ex ministro del Lavoro e responsabile Politiche industriali del PD, Andrea Orlando, il segretario PD Alto Adige – Südtirol, Carlo Bettio, il segretario regionale del PD Veneto, Andrea Martella, il Consigliere Provinciale PD Alto Adige – Südtirol, Sandro Repetto, la Consigliera Regionale PD Veneto, Chiara Luisetto.
Foto. Incontro PD Alto Adige con rappresentanti delle acciaierie Valbruna di Bolzano