Torna InchiostroVivo!, un percorso partecipato

Il progetto è realizzato con il sostegno della Ripartizione Cultura Italiana – Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano e il sostegno dell’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù e Promozione Sociale del Comune di Bolzano.

Lo spettacolo si terrà il 24 ottobre, in due repliche, alle ore 18:00 e alle ore 20:30 presso la Sala Rosenbach (Piazza Angela Nikoletti 4, Bolzano).

Dopo Dante Alighieri, Beppe Fenoglio, Italo Calvino e Goliarda Sapienza, continua il viaggio nella letteratura italiana dei giovani grazie al progetto “InchiostroVivo”, che permette di approfondire la vita e le opere degli autori che hanno segnato la storia della letteratura e che hanno ancora molto da dire al grande pubblico.

Nato nel 2021 dalla passione dei giovani per la letteratura, il teatro e la musica, grazie al supporto delle educatrici e degli educatori del centro giovani “COOLtour” dell’Associazione “La Strada – Der Weg ONLUS”, InchiostroVivo si propone di avvicinare la cittadinanza alle opere letterarie del panorama italiano. In una commistione di arti figurative, teatrali e musicali, i giovani riportano in vita l’inchiostro dei grandi autori, portando in scena le loro opere.

Il progetto coinvolge giovani e giovanissimi bolzanini in un percorso di laboratorio teatrale e approfondimento letterario, di cui lo spettacolo rappresenta l’evento culminante e di condivisione con la cittadinanza. Accompagnati dall’attrice teatrale e regista Diletta La Rosa, i ragazzi si avvicinano al mondo del teatro e alle sue tecniche e partecipano attivamente alla composizione dello spettacolo, approfondendo nel corso degli incontri la vita e le opere dell’autore o dell’autrice che portano in scena.

L’autore scelto per l’edizione del 2025 è Giovanni Boccaccio, di cui ricorrono i 650 anni dalla morte. Scrittore e poeta fiorentino, è una delle figure più importanti nel panorama letterario europeo del XIV secolo, la cui opera più famosa, il Decamerone, è stata ispiratrice per tantissime opere successive.

A portare in scena lo spettacolo, riadattamento di alcune novelle di Boccaccio, saranno nove giovani attori: Leila Bigaran, Luca Cereser, Denise Corrarati, Mattia Gon, Adriano Gullotto, Agnese Lo Iacono, Rayan Jaafari, Marie Predenz e Sasha Targa.
Lo spettacolo sarà aperto (su prenotazione) alla cittadinanza, venerdì 24 ottobre alle ore 18:00 e alle ore 20:30.

Il percorso per la realizzazione del nuovo spettacolo è iniziato a inizio anno, con primi incontri conoscitivi del nuovo gruppo di giovani ragazze e ragazzi. Dopo la scelta dell’autore di quest’anno, sono stati dedicati incontri periodici all’inquadramento dell’autore e della sua opera di riferimento, il Decameron. Per scegliere alcune novelle da cui partire per il successivo lavoro di creazione dello spettacolo, alcuni incontri si sono dedicati alla presentazione, in gruppi, di alcune novelle. Tra gli incontri anche un momento di lettura collettiva insieme alla bibliotecaria Manuela Marcon presso la Biblioteca comunale Europa di Via Del Ronco 11.

In parallelo al lavoro letterario, Diletta La Rosa ha seguito il laboratorio teatrale, per far familiarizzare le attrici e gli attori con il loro lato emozionale e recitativo. Dopo diversi incontri è iniziato il lavoro effettivo di raccolta di idee per il copione che, una volta pronto, è stato oggetto di prove nelle settimane di avvicinamento allo spettacolo.

La prima domanda che ci siamo fatti quando abbiamo iniziato a immaginare uno spettacolo tratto dal Decamerone di Boccaccio è stata:” Che cosa può essere per noi un evento simile alla peste del 1400? Cioè, che cosa potrebbe succedere di pari portata a un’epidemia di peste se ambientassimo il Decamerone nel futuro, così da costringere un gruppo di giovani a rinchiudersi tutti insieme?”

È così che è nato ECO-DECAMERON: al posto della casa nelle campagne toscane abbiamo un bunker e al posto della peste, un disastro climatico. Boccaccio, quindi, ci ha dato la possibilità di ragionare su temi attuali e importanti quali il riscaldamento climatico, l’attenzione politica riguardante i temi ambientali, la prospettiva di costruzione di un futuro eco-sostenibile.

Il testo della “cornice” boccaccesca è il frutto della creatività e della sensibilità dei ragazzi e delle ragazze partecipanti, emerse attraverso improvvisazioni teatrali.

Le storie di Boccaccio si alternano nella loro originalità, raccontate a braccio, come strumento di connessione umana. Che cosa hanno sempre fatto gli uomini per passare il tempo, per condividere emozioni e sensazioni, per riflettere collettivamente su alcuni temi? Si sono raccontati delle storie. E così fanno i ragazzi chiusi nel bunker.

ECO-DECAMERON diventa quindi un manifesto per il pianeta che brucia.

Lo spettacolo si terrà il 24 ottobre, in due repliche, alle ore 18:00 e alle ore 20:30 presso la Sala Rosenbach (Piazza Angela Nikoletti 4, Bolzano).

Ingresso libero, previa prenotazione su eventbrite.
Per maggiori informazioni: cooltour@lastrada-derweg.org