I fatti risalgono a quasi 10 anni fa, quando un commerciante che noleggiava sci e biciclette di Merano aveva denunciato Carabinieri il furto di materiale e dell’incasso per un valore complessivo di circa euro 14.000, custodito presso il proprio negozio in centro a Merano. I militari durante il sopralluogo nel negozio del derubato constatavano la presenza di alcune macchie di sangue vicino all’infisso che era stato forzato per entrare nel locale.
I Carabinieri raccolsero queste tracce ematiche e le consegnarono ai Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Parma per le analisi di competenza, grazie alle quali risultò che il DNA estratto corrispondeva a quello di un meranese, 34enne, già noto alle Forze dell’Ordine per la commissione di analoghi delitti, il cui profilo del DNA era stato inserito nella Banca Dati del DNA.
L’uomo, senza fissa dimora, è stato pertanto denunciato alla competente Autorità Giudiziaria dai Carabinieri della Stazione di Merano