Si indigna l’ex sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, oggi senatore e vicepresidente del gruppo per le Autonomie, di fronte all’assordante silenzio della destra altoatesina in merito al pestaggio di un ragazzo avvenuto a Bolzano.
“Colpisce, e non poco- afferma Spagnolli- il silenzio della destra altoatesina sul pestaggio avvenuto l’altra notte in un pub di Bolzano, dove un ragazzo è stato picchiato solo perché riconosciuto come antifascista.”
“Negli ultimi giorni la destra non ha perso occasione per accusare la sinistra di essere troppo timida nel condannare episodi di odio e violenza. Eppure, ieri l’intero centrosinistra bolzanino si è immediatamente stretto attorno ai consiglieri di destra che non avevano votato la mozione sulla Palestina, e che per questo sono stati oggetto di un volgare tentativo di intimidazione” – sottolinea il Senatore bolzanino sempre attento ai fatti che riguardano la sua terra di origine.
“Sul pestaggio da squadrismo fascista, invece, dalla destra neanche una sillaba di condanna. La solerzia nel denunciare violenze e di intimidazioni vale solo quando permette di raccontarsi come le vittime. E soprattutto non vale quando investe persone che hanno idee diverse. Chi predica bene…”
Così, in una nota, il senatore e vicepresidente del Gruppo per le Autonomie, Luigi Spagnolli.
foto,Luigi Spagnolli