Karl-Ludwig Schibel, le “utopie concrete” ai Colloqui di Dobbiaco

Sabato 27 settembre, alle 16.30, con la partecipazione di amici e colleghi verrà proiettato al Centro Culturale Mahler di Dobbiaco il film “Italia per ribelli – il sogno della libertà”.

Pioniere dell’ecologia, pensatore brillante e rigoroso, Karl-Ludwig Schibel è stato ideatore e fondatore, insieme ad Alexander Langer, della Fiera delle Utopie Concrete di Città di Castello e, dal 2010, coordinatore dei Colloqui di Dobbiaco insieme a Wolfgang Sachs.

Alla sua figura e alla sua preziosa eredità culturale, a pochi mesi dalla scomparsa, sarà dedicato uno degli appuntamenti più sentiti della 36^ edizione del Colloqui di Dobbiaco, in programma dal 26 al 28 settembre in Alto Adige: sabato 27 settembre, alle 16.30, verrà proiettato infatti il film Italia per ribelli – il sogno della libertà e interverranno suoi amici e colleghi.

“Come curatore dei Colloqui di Dobbiaco – ricordano dall’organizzazione – è stato sempre insostituibile fin dalla fase preparatoria. E ogni volta che in sala si avvertiva anche solo un tenue nervosismo da parte dei partecipanti, come una roccia riusciva a smorzare le tensioni. Grazie alla conoscenza del panorama ecologista in Italia, Germania ed Europa, nella definizione del programma il suo contributo è stato fondamentale”.

Karl-Ludwig Schibel. Le “utopie concrete” tra Germania e Italia

Schibel è stato un pioniere dell’ecologia con una chiara volontà progettuale e realizzativa, capace di ispirare molte persone in Italia e in Germania. Ha studiato sociologia a Francoforte, tra gli altri con Theodor Adorno, e negli anni ’70 ha insegnato ecologia sociale alla Goethe Università. In quegli anni, insieme a Bernd Leineweber, ha pubblicato il libro La rivoluzione è finita – abbiamo vinto. Il movimento delle comunità locali. Come organizzare la nuova sinistra negli Usa e nella repubblica federale tedesca. Inoltre, come esperto della materia, è stato tra i fondatori di una comune rurale nella Bassa Baviera e successivamente, a partire dal 1981, si è trasferito tra le montagne dell’Umbria dove è stato tra i fondatori della comunità rurale Utopiaggia.

In questo territorio, dal 1988 al 2005, ha organizzato a Città di Castello la Fiera delle Utopie Concrete, fondata con Alexander Langer: una combinazione unica, senza eguali, di conferenze, laboratori, teatro e musica. Per molti anni è stato anche membro del consiglio direttivo dell’associazione Alleanza per il Clima delle Città europee e coordinatore nazionale della sezione italiana di Alleanza per il clima.

I Colloqui di Dobbiaco 2025. Il programma: “Media e società sulla via d’uscita dalla trappola della disinformazione”

Quest’anno i Colloqui di Dobbiaco esploreranno il rapporto tra media e società attraverso dibattiti, interventi di esperti ed esperte, analisi di casi-studio di giornalismo investigativo e workshop pratici. Riconquistare la fiducia: Media e società sulla via d’uscita dalla trappola della disinformazione è il titolo dell’edizione 2025 dello storico laboratorio d’idee, che porterà al Centro Culturale Mahler di Dobbiaco il giornalista investigativo tedesco Marcus Bensmann, di Correctiv, autore di una serie di importanti reportage sulla preoccupante avanzata dell’estrema destra in Germania; Virginia Padovese, managing editor e senior vice president partnership per Europa, Australia e Nuova Zelanda di NewsGuard, estensione per i browser che fornisce durante la navigazione la valutazione sull’affidabilità dei siti di notizie web, che ai Colloqui parlerà di intelligenza artificiale e disinformazione; Fausto Bertuccioli, vice caporedattore del Giornale Radio Rai, che metterà a confronto The Times e L’Ami du peuple, per secoli due modelli di giornalismo, e poi, insieme a Giulio Valesini della trasmissione RAI Report, condurrà il laboratorio Dentro l’inchiesta.

Info e iscrizioni: https://www.kulturzentrum-toblach.eu/