Startup, 94 milioni di investimenti in Trentino-Alto Adige: Bolzano Slush’D rilancia l’innovazione sulle Dolomiti

Conto alla rovescia per Bolzano Slush’D. Nel capoluogo altoatesino tutto è ormai pronto per ospitare la seconda edizione italiana del celebre format internazionale nato a Helsinki. Dal 3 al 5 settembre Fiera Bolzano diventa un ponte tra l’ecosistema innovativo italiano e l’area DACH (Germania, Austria, Svizzera). Le startup che saranno presenti nell’area espositiva dell’evento saranno 67, 12 in più della passata edizione. E arriveranno da tutta la Penisola (da Bolzano a Lecce, passando per Trento, Padova, Verona, Firenze, Genova e Salerno) ma non solo. A Bolzano infatti ci saranno anche team internazionali provenienti da Germania, Svizzera, Regno Unito e Brasile che in tre giorni presenteranno soluzioni e tecnologie d’avanguardia, incontrando investitori, corporate e partner internazionali.

Un evento dedicato all’innovazione, favorito anche da un territorio che negli ultimi anni ha visto crescere dealflow e capitali, raggiungendo la chiusura di 39 round per un valore di 94 milioni di euro in investimenti tra Alto Adige e Trentino dal 2020 ad oggi. L’evento punta ad avvicinare ancora di più capitale e innovazione, favorendo la nascita di partnership e progetti pilota che accelerino la crescita delle migliori soluzioni.

Molte e trasversali le aree tematiche delle startup. Si va dall’intelligenza artificiale e data science al cleantech ed energie rinnovabili, passando per medtech e wellness, agritech e gestione dei rifiuti, mobilità e logistica, fintech e legaltech, manifattura avanzata e software/app. E così a Bolzano si potrà approfondire la conoscenza, ad esempio, di  Bioreattori “sonori” che accelerano la crescita di microalghe, comunità energetiche che scambiano energia locale, fotonica che ottimizza i processi industriali, imaging medico AI nel palmo della mano, tecnologie che puliscono i fiumi e citofoni virtuali a QR per semplificare gli accessi. Una selezione che restituisce la maturità e la scalabilità dei progetti posizionando Bolzano Slush’D tra gli appuntamenti da non mancare in tema di innovazione.

I biglietti per la partecipazione all’evento sono disponibili nel sito di bolzanoslushd.com.

NUMERI E OPPORTUNITÀ DI RILANCIO

Da un’analisi di Growth Capital, tech investment bank europea con sedi a Milano, Madrid e Londra, riferita ad Alto Adige e Trentino, emerge come dal 2020 a oggi nel territorio si sono chiusi 39 round di investimento complessivi – 17 a Bolzano e 22 a Trento – per un totale di 94 milioni di euro raccolti (18 milioni Bolzano, 76 milioni Trento). La media è di circa 2,4 milioni per round; Trento catalizza oltre l’80% dei capitali e circa il 56% delle operazioni, segnale di massa critica in crescita sul territorio.

Particolarmente rilevanti sono tre operazioni: Seed da 40 milioni di Alps Blockchain, Series A da 13 milioni di Smartpricing (di cui 11 milioni equity e 2 milioni debito) e Seed da 5 milioni di euro di Covision Media. Sono deal che testimoniano capacità di attrarre ticket significativi e percorsi di crescita verso round di scala.

La distribuzione per stadio conferma una forte vocazione early stage: 20 round Seed e 11 Pre-Seed guidano il conteggio, ponendo basi solide per future Series A e successive. Sul fronte settoriale emergono in particolare Life Sciences (11 round) e Software (6), due ambiti in cui il territorio esprime competenze verticali e potenziale di trasferimento tecnologico.

In sintesi, un ecosistema giovane ma strutturato, capace di combinare operazioni di dimensione rilevante con un ampio base di iniziative early stage: un terreno fertile da cui far nascere partnership industriali, progetti pilota e nuovi capitali, favorite anche dalle connessioni internazionali che si attiveranno a Bolzano.

CLUSTER E NON SOLO

Sul piano territoriale la presenza è diffusa anche se emergono poli che fanno massa critica: Trentino-Alto Adige (Bolzano, Trento, Rovereto) con waste analytics e manifattura smart; Veneto (Padova–Verona–Vicenza) con cleantech ed energia; Toscana tra health e fashion-tech; un Sud in crescita tra Salerno e Lecce. Sul fronte tecnologico domina l’AI – dalla gestione di processi e contratti all’industria e alla salute, fino al rilevamento sul campo e all’accesso digitale. Forte anche la componente cleantech/circolare (comunità energetiche, tutela delle acque, riduzione dei contaminanti, gestione dei rifiuti), affiancata da materiali avanzati e fotonica per la manifattura. Si diffonde il modello piattaforma/marketplace e cresce l’attenzione alla user experience nel consumer.

PARTNER E SPONSOR

A sostenere la seconda edizione di Bolzano Slush’D è una solida rete di sponsor e partner che hanno scelto di investire nell’evento, credendo nel suo potenziale di impatto sull’ecosistema europeo dell’innovazione.

Tra i partner istituzionali figurano Fiera Bolzano, EIT Digital e NOI Techpark, mentre l’evento gode del patrocinio di Fondazione Bruno Kessler, Europaregion Euregio, Libera Università di Bolzano, Università degli Studi di Trento e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. L’elenco completo degli sponsor è disponibile sul sito ufficiale.

LE STARTUP

Aflabox, AISPOT, ALPINVISION , Amperry, Arbor Insight, Artificialis s.r.l., Asteasier, Aurea Hub

Behavix, Bikeflip, Biotitan, BizzyNow, BlendX, Click & Find s.r.l. , Drype, ENERNEXT s.r.l,

Feral, Flaskk ,Geomatrix s.r.l., HANTVERK, Hausme, Human Maple, Hypesound, IIT, Inventio.ai J4energy, JetHR, K-INN Tech s.r.l., Keplera, Lemons in the room, Locogioco, Materia, Menumal

Mountain Maps, Naturamon, Nebula, Neosyn, Nous Energy, OmniQR, Onebra, Pelomatto, PhotonPath, Procederai, PYCLA, Quotabus, Railevo, Rilemo, River Cleaning, Sibill, smartFAB, Soource ,Spin Life S.r.l. ,Spoat (Ace Cream) ,Sprower ,Stat4Value ,SubSeaPulse SRL ,TaDa, Teticum ,This Unique ,Trainect, Vocations, Zerow, Congrify, Threedy, Aetosense, Mindlingo, Yeda Health.