Bolzano. Il Papavero lancia i nuovi servizi con Massimo Bernardo

L’associazione Il Papavero Der Mohn ha presentato oggi un nuovo progetto rivolto alla cittadinanza: “A disposizione”, un servizio settimanale di consulenza e supporto dedicato alle Cure Palliative (CP) e alla compilazione delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT).

Gli incontri, curati da Massimo Bernardo, si terranno ogni giovedì mattina dalle ore 9.00 alle 12.00 presso la sede dell’associazione, previo appuntamento telefonico. La durata media dei singoli incontri sarà calibrata sulle singole esigenze delle persone e dei casi.

Il senso del progetto è semplice ma fondamentale: offrire uno spazio di ascolto e chiarimento, per guidare i cittadini – malati e non – alla comprensione del valore delle Cure Palliative, ancora troppo spesso percepite come la fine di ogni speranza. “In realtà, se attivate tempestivamente già al momento di una diagnosi infausta, esse permettono di migliorare la qualità della vita e di affrontare con maggiore serenità situazioni difficili” precisa la presidente dell’associazione Mara Zussa. 

Parallelamente, il servizio intende fornire un aiuto concreto nella compilazione delle DAT, un atto importante di responsabilità e consapevolezza che consente a ciascuno di esprimere in anticipo le proprie volontà in ambito sanitario e che ancora è estremamente sotto utilizzato (circa il 2% della popolazione lo ha compilato). 

Il progetto “A disposizione”, va specificato, non è un ambulatorio medico, ma un’iniziativa di consulenza e supporto, resa possibile grazie all’impegno dei volontari dell’associazione e la disponibilità del dottor Bernardo. 

L’associazione Il Papavero Der Mohn lancia, inoltre, un nuovo ciclo di appuntamenti intitolato “I Martedì del Papavero”, un percorso di approfondimento e confronto aperto alla cittadinanza e al mondo associativo.

Gli incontri, curati dall’ex  primario del servizio aziendale di cure palliative dell’ospedale San Maurizio di Bolzano Massimo Bernardo, avranno l’obiettivo di fornire informazioni corrette e favorire lo scambio di opinioni su temi delicati e di grande attualità. Si parlerà delle cure palliative, spiegando cosa sono, a cosa servono e quando si devono intraprendere. Sarà affrontato il tema delle direttive anticipate di trattamento (DAT), con tutta la parte teorica di riferimento. Infine, si entrerà nel merito delle questioni legate al suicidio medicalmente assistito, all’eutanasia e alla sedazione palliativa profonda, con particolare attenzione alle differenze tra queste pratiche.

Il primo appuntamento è previsto per martedì 23 settembre 2025, presso la sede dell’associazione. Da quel momento, gli incontri si terranno con cadenza mensile, ogni martedì, secondo un calendario che sarà pubblicato sul sito ufficiale.

La formula scelta sarà quella di un incontro informale e interattivo, pensato per stimolare domande, riflessioni e partecipazione attiva. Ogni serata durerà due ore, dalle 17.30 alle 19.30, con un massimo di 30 partecipanti su prenotazione.

«Con questo progetto – spiega la presidente dell’associazione Mara Zussa – vogliamo dare risposta alle numerose richieste di confronto e approfondimento che riceviamo costantemente. È un modo per mettere a disposizione della comunità la nostra esperienza, creando occasioni di dialogo in un clima accogliente e rispettoso».

Foto, Massimo Bernardo