Presentato l’altra mattina al teatro Puccini l’evento voluto dal Comune di Merano, dall’Ente Gestione Kurhaus e Teatro e l’associazione Conductus per festeggiare la conclusione dei lavori di restauro dell’edificio liberty: con la rappresentazione dell’opera lirica Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart, il teatro cittadino riapre ufficialmente i battenti. Tre le serate in programma, ma sono previste anche visite guidate per coloro che non sono riusciti a prenotare un biglietto.
Per celebrare degnamente il pieno successo del restyling architettonico del Puccini, il Comune di Merano, l’Ente Gestione Kurhaus e Teatro e l’associazione Conductus propongono un evento particolare, ovvero il Don Giovanni di Mozart – rappresentato in tre diverse serate a ingresso libero.
Da sinistra: Joachim Ellmenreich, Gabriela Renner, Antonella Costanzo, Meinhard Khuen, Katharina Zeller, Jutta Telser, Nicola Zambon (Don Giovanni), Marcello Fera, Mirjam Gruber (Donna Anna), Ludovico Dal Prà (Masetto) e Silvia Piccollo.L’iniziativa è stata presentata quest’oggi (21 agosto) nel corso di una conferenza stampa svoltasi al Puccini alla presenza della sindaca Katharina Zeller, dell’assessora alla cultura Antonella Costanzo, della presidente dell’Ente gestione Kurhaus e Teatro Jutta Telser e del Maestro Marcello Fera.
“Il Don Giovanni, uno dei punti più alti della storia dell’opera e del teatro tout court, è il frutto del sodalizio fra il compositore salisburghese e il librettista Lorenzo Da Ponte. In un’epoca in cui in tutta Europa la lingua dell’opera era l’italiano, Da Ponte raggiunge nella collaborazione con Mozart una perfezione letteraria forse ineguagliata. La scelta di rappresentare il Don Giovanni ha quindi, nel contesto locale, un valore altamente simbolico, perché sta a rappresentare il connubio fra le due culture e le due lingue maggiormente diffuse in Alto Adige e che a Merano convivono in un equilibro pressoché paritetico”, ha spiegato Marcello Fera.
L’allestimento vedrà impegnata – sotto la direzione dello stesso Fera – una compagnia di giovani cantanti di altissimo livello provenienti da Italia e Spagna e l’Ensemble Conductus insieme a Windkraft. Le scenografie nascono da una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, la regia è affidata a Silvia Piccollo. Il Coro, preparato da Josef Sagmeister, avrà come suo nucleo il meranese Männergesangsverein. Fra i musicisti che andranno in scena ci saranno anche membri della locale orchestra dei Musikfreunde e il corpo di ballo Collettivo Clochart.
Le rappresentazioni sono in programma venerdì 29 agosto alle ore 18, sabato 30 agosto alle ore 19 e domenica 31 agosto alle ore 17, con ingresso gratuito. I biglietti , che era necessario prenotare online, sono andati a ruba in poche ore.
“Siamo ovviamente molto liete che la proposta abbia riscosso un così grande successo. Segno questo, che molte nostre concittadine e molti nostri concittadini amano l’opera ma anche che desiderano ammirare il capolavoro architettonico che è il nostro teatro cittadino, inaugurato ufficialmente 125 anni fa e reso ancora più prezioso dal certosino lavoro di restauro al quale è stato sottoposto”, ha sottolineato la sindaca Katharina Zeller.
“In considerazione della forte richiesta di biglietti, raccomandiamo a tutte le persone coloro che sono riuscite a riservarsi un posto di presentarsi in orario allo spettacolo e avvisare tempestivamente l’Ufficio cultura (tel. +39 0473 250211 qualcosa fossero impossibilitate a partecipare, così che possano essere avvisati coloro che sono rimasti in lista di attesa”, ha chiarito l’assessora alla cultura Antonella Costanzo.
“Per chi non è riuscito ad assicurarsi un posto per il Don Giovanni e desidera però apprezzare il Puccini nella sua rinnovata veste architettonica, c’è la possibilità di prendere parte a una visita guidata e gratuita nel corso della quale Jutta Telser, presidente dell’Ente Gestione Kurhaus e Teatro, illustrerà il complesso e affascinante processo di restauro dell’edificio”, ha aggiunto Zeller.
Due gli appuntamenti: sabato 30 e domenica 31 agosto, alle ore 10 in lingua tedesca e alle ore 11 in lingua italiana. Prenotazioni dal lunedì al giovedì dalle 8:30 alle 12 e dalle 14:30 alle16 nonché il venerdì dalle 8:30 alle 12 presso l’Ufficio cultura del Comune di Merano (tel. +39 0473 250267 oppure +39 0473 250211).