Un incontro costruttivo su sicurezza e reciproca fiducia: il vertice dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, con il presidente Philipp Moser e la direttrice Sabine Mayr, si è recentemente incontrato con il nuovo Questore di Bolzano, Giuseppe Ferrari, per una visita inaugurale e un primo confronto sui temi di comune interesse.
“La collaborazione e la fiducia reciproca tra forze dell’ordine e aziende sono fattori fondamentali per garantire la sicurezza degli imprenditori, dei loro collaboratori e, naturalmente, di tutta la popolazione”, ha affermato il presidente Moser. “Per la nostra associazione, nel suo ruolo di sviluppatore dei centri urbani dell’Alto Adige, il confronto con le autorità è decisivo, perché l’attrattività e la vivacità dei nostri paesi e città passa per la garanzia della sicurezza. Il tema è vitale sia per le aziende della ristorazione, che devono poter lavorare serenamente ed evitare il rischio di chiusure d’ufficio, che per il commercio al dettaglio, che deve fare i conti con furti e rapine”, aggiunge il presidente dell’Unione.
Da parte sua, il Questore Ferrari ha concordato sulla necessità di stabilire un contatto aperto e costante tra forze dell’ordine e mondo imprenditoriale, dando piena disponibilità a collaborare e ribadendo l’importanza del concetto di sicurezza partecipata. Ha quindi sottolineato di aver trovato una Questura personale ben preparato e motivato, e ricordato che le forze dell’ordine sono sempre a disposizione; gli imprenditori non devono mai aver timore di chiamarle in soccorso.
Il presidente Moser ha accolto molto positivamente la disponibilità del Questore e ha assicurato la piena collaborazione dell’Unione e delle categorie professionali più coinvolte nel tema: “La responsabilità di aumentare la sicurezza è compito di tutti i soggetti coinvolti; tra i nostri obiettivi c’è anche quello di aumentare la consapevolezza tra le aziende riguardo alla necessità di un dialogo costante con le forze dell’ordine, promuovendo così un importante lavoro di prevenzione”, ha concluso Moser.
Foto.da sin. Philipp Moser, Giuseppe Ferrari Sabine Mayr.