Merano. Casa Wolkenstein, le opere di Mattiuzzi rimarranno in comodato

Le tredici opere d’arte con le quali Pierluigi Mattiuzzi, scomparso nel 2024, aveva decorato gli spazi di Casa Wolkenstein, rimarranno nella struttura in comodato d’uso gratuito. Sottoscritto oggi il relativo accordo fra gli eredi dell’artista e l’amministrazione comunale. 

Casa Wolkenstein, la residenza con accompagnamento abitativo per seniores di via Toti, è abbellita con opere realizzate dall’artista Pierluigi Mattiuzzi, già ospite della struttura e scomparso il 9 luglio dello scorso anno. Si tratta di tredici opere, in prevalenza dipinti, che l’artista aveva esposto a casa Wolkenstein in via spontanea senza scopo di lucro e che gli eredi si sono dichiarati disponibili a lasciare al loro posto fintanto che l’edificio, di proprietà comunale, manterrà l’attuale destinazione. Il relativo contratto di comodato d’uso gratuito è stato firmato ufficialmente quest’oggi proprio a Casa Wolkenstein.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è l’assessora alla cultura Antonella Costanzo. “Questo è un gesto di grande valore culturale e sociale che porta con sé numerosi benefici. La presenza delle opere di Mattiuzzi costituisce un arricchimento degli spazi abitativi, dal quale traggono beneficio gli stessi inquilini della casa, ma anche una forma di valorizzazione dell’arte locale. L’iniziativa, che non comporta alcun onere per le casse comunali, è anche un esempio concreto di collaborazione fra pubblico e privato capace di generare valore condiviso. A nome dell’amministrazione comunale, desidero ringrazio gli eredi di Pierluigi Mattiuzzi per la sensibilità e la disponibilità che hanno dimostrato”.

Foto, da sinistra: Gabriela Mattuzzi, Mila Mattiuzzi, l’assessora Antonella Costanzo, Yaila Mattiuzzi e Matteo Mattiuzzi