Il gruppo di lavoro Energia dei Verdi dell’Alto Adige accoglie con favore il regolamento sull’Agri-PV in Alto Adige. Per raggiungere gli obiettivi di espansione nazionali ed europei e per raggiungere la neutralità climatica entro il 2040 in Alto Adige, abbiamo bisogno di una massiccia espansione delle energie rinnovabili e quindi dell’agrovoltaico oltre agli impianti fotovoltaici sui tetti e ai sistemi sui parcheggi. È importante che la produzione agricola seria continui sotto gli impianti, che i piccoli agricoltori possano trarre vantaggio dagli impianti e che la popolazione e le comunità locali beneficino del valore aggiunto locale e siano coinvolte nei processi decisionali. È quindi ipotizzabile integrare gli impianti nelle comunità di energia rinnovabile, creare impianti comunitari in cui i cittadini possano partecipare finanziariamente con un importo gestibile (fino a 5.000 euro) e, a medio termine, è ipotizzabile anche un piccolo prelievo sui grandi impianti agri-PV con destinazione alla comunità locale (0,2 centesimi/kWh). Bisogna evitare che gli agricoltori vendano o affittino i loro terreni a grandi investitori su larga scala e che il valore aggiunto esca in gran parte dall’Alto Adige. In quest’ottica, è necessario monitorare gli sviluppi del settore agroelettrico e adeguare regolarmente la normativa.
Il gruppo di lavoro sull’energia verde accoglie con favore la normativa sull’Agri-PV in Alto Adige e chiede la partecipazione finanziaria di cittadini e agricoltori
Redazione
- 19 Luglio 2025
- 08:15