L’assessore Di Lucrezia: “In media, ogni giorno tre meranesi non si presentano all’appuntamento da loro stessi prenotato per il rilascio della carta di identità elettronica, con la conseguenza che i posti vengono a mancare per altre concittadine e altri concittadini”.
Dal 2020 a oggi i servizi demografici del Comune di Merano hanno emesso complessivamente 31.490 carte d’identità digitali. Nel 2024 le nuove CIE consegnate agli utenti sono state 5.993 per una media mensile di 499 documenti. Nei primi sei mesi del 2025 invece 2.625 (in media 437 al mese).
“Premesso che il personale assegnato ai servizi demografici ha dovuto ottemperare in questi ultimi mesi anche a tutte le incombenze inerenti alle elezioni comunali e ai referendum, comprendiamo ovviamente le esigenze delle nostre concittadine e dei nostri concittadini e per venire loro incontro abbiamo provveduto a potenziare il servizio di sportello per il rilascio delle carte d’identità elettroniche. Di fatto, dallo scorso otto luglio ai 15 appuntamenti disponibili ogni giorno se ne sono aggiungono altri 11, quindi 26 in tutto, e nei mesi di luglio e agosto sono diversi i posti ancora liberi. Va inoltre ricordato che rimane comunque sempre operativo un terzo sportello che, nel caso di emergenze, è accessibile fuori orario”, ha fatto osservare l’assessore ai servizi demografici, all’informatica e alla trasformazione digitale Daniele Di Lucrezia.
“Alla cittadinanza – ha proseguito Di Lucrezia – è stata anche garantita la possibilità di effettuare la prenotazione su una piattaforma che non prevede l’utilizzo dello SPID per l’identificazione. Detto ciò, non possiamo non rimarcare il fatto che, in media, dalle tre alle cinque persone al giorno – ma a volte anche otto – non si presentano allo sportello nel giorno e nell’orario prestabiliti. Auspichiamo in questo senso un maggiore senso civico. Anche perché – sebbene non siano previste in questo caso sanzioni – chi prenota un appuntamento e poi non lo onora dimenticandosi di disdirlo in tempo utile limita le possibilità degli altri utenti di trovare un posto che faccia al caso loro. Numerose sono poi anche le carte d’identità già pronte rimaste però in giacenza nell’ufficio perché le persone intestatarie non si sono più presentate a ritirarle. Le invitiamo a farlo al più presto”.
Foto, da sinistra: l’assessore Daniele Di Lucrezia. la sindaca Katharina Zeller e la direttrice dei servizi demografici Adriana Colonna