Il “Don Giovanni” di Mozart per celebrare il restauro del Puccini di Merano

Dopo un importante intervento di restauro, il teatro Puccini – che quest’anno festeggia i 125 anni dall’inaugurazione ufficiale – riapre le sue porte al pubblico e torna a essere uno spazio culturale di eccellenza per la città e l’intera comunità meranese. Per l’occasione, il Comune di Merano, l’Ente Gestione Kurhaus e Teatro e l’associazione Conductus hanno organizzato un evento speciale: la rappresentazione dell’opera lirica “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart. Tre le serate in programma, tutte a ingresso libero.

Grazie a un complesso e puntiglioso intervento di restauro, effettuato d’intesa con la Sovrintendenza provinciale ai beni culturali, il teatro Puccini è stato riportato al luminoso splendore dell’anno di inaugurazione (1900). La preziosa bomboniera, come viene affettuosamente chiamato il teatro cittadino dai meranesi, brilla di nuovo dei colori pensati dall’architetto Martin Dülfer, che lo progettò secondo gli stilemi dell’allora poco conosciuto Jugendstil.

Per celebrare degnamente il pieno successo di questa operazione di restyling architettonico il Comune di Merano, l’Ente Gestione Kurhaus e Teatro e l’associazione Conductus proporranno al Puccini un evento particolare, ovvero il “Don Giovanni” di Mozart – ovviamente rappresentato in tre diverse serate a ingresso libero, così da offrire a tutti, cittadine e cittadini interessati l’opportunità di assistervi.

L’iniziativa è stata presentata quest’oggi (10 luglio) nel corso di una conferenza stampa svoltasi al Kurhaus alla presenza della sindaca Katharina Zeller, dell’assessora alla cultura Antonella Costanzo, della presidente dell’Ente gestione Kurhaus e Teatro Jutta Telser e del Maestro Marcello Fera.

Il “Don Giovanni”, uno dei punti più alti della storia dell’opera e del teatro tout court, è il frutto del sodalizio fra il compositore salisburghese e il librettista Lorenzo Da Ponte. In un’epoca in cui in tutta Europa la lingua dell’opera era l’italiano, Da Ponte raggiunge nella collaborazione con Mozart una perfezione letteraria forse ineguagliata. La scelta di rappresentare il “Don Giovanni” ha quindi, nel contesto locale, un valore altamente simbolico, perché sta a rappresentare il connubio fra le due culture e le due lingue maggiormente diffuse in Alto Adige e che a Merano convivono in un equilibro pressoché paritetico. L’allestimento vedrà impegnata – sotto la direzione del Maestro Marcello Fera – una compagnia di giovani cantanti di altissimo livello provenienti da Italia e Spagna e l’Ensemble Conductus insieme a Windkraft. Le scenografie nascono da una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, la regia è affidata alla debuttante Silvia Piccollo. Il Coro, preparato da Josef Sagmeister, avrà come suo nucleo il meranese Männergesangsverein. Fra i musicisti che andranno in scena ci saranno anche membri della locale orchestra dei Musikfreunde e il corpo di ballo Collettivo Clochard.

Le rappresentazioni sono in programma venerdì 29 agosto alle ore 18, sabato 30 agosto alle ore 19 e domenica 31 agosto alle ore 17, con ingresso gratuito per tutte le cittadine e tutti i cittadini meranesi, previa prenotazione obbligatoria dei biglietti sul sito https://www.ticket.bz.it a partire dall’1 agosto 2025. Sarà per tutto il pubblico un’occasione unica per ammirare il teatro Puccini nel suo splendore e trascorrere una serata indimenticabile all’insegna della cultura e dell’arte lirica.

A rendere possibile l’iniziativa è anche il sostegno garantito da diverse istituzioni ed enti: Provincia di Bolzano – Cultura tedesca e italiana, Regione Trentino-Alto Adige, Azienda di Soggiorno di Merano, Stiftung Sparkasse, Raika, Alperia, St. Josef, Musikschule Meran, Orchester der Musikfreunde, Männergesangsverein e Windkraft.

Da sinistra: Jutta Telser, Marcello Fera, Katharina Zeller e Antonella Costanzo alla presentazione dei festeggiamenti per il restauro del teatro Puccini