All’Astra di Bressanone l’ultimo appuntamento con il teatro danza altoatesino

Il festival di teatro danza Alps Move muove gli ultimi passi prima della fine di questa edizione che ha visto le produzioni di 13 artisti tra danzatori, registi e coreografi attivi in Alto Adige o all’estero, andare in scena sui palcoscenici di Lana, Merano e Bolzano.
L’ultima tappa di questa rassegna è lo spettacolo del 21 ottobre all’Astra di Bressanone, alle ore 20:00, dove verranno mostrate quattro produzioni di cui due performance e due corti di video-danza. Come sempre i protagonisti sono operatori della danza di origine altoatesina, espatriati o ancora attivi sul nostro territorio, e i linguaggi sono quelli della danza contemporanea, in particolare del teatro danza.

Andranno in scena due performance già portate dal festival al Teatro di Gries a Bolzano e che ora verranno replicate a Bressanone. La prima è quella di Marion Sparber, danzatrice e coreografa originaria di Nalles ma da tempo attiva in Europa, Asia e Nord e Sud America. Il suo Von Anfang an der Dreiklangfang è un pezzo tripartito che esplora le possibilità del numero tre, in modo creativo e giocoso, sottolineando l’energia positiva di questa costellazione e le sue potenzialità dialettiche. Sul palco naturalmente tre danzatori: Alan Fuentes Guerra, Efthymia Chatzakou e la stessa Marion Sparber.

Il secondo pezzo in replica a Bressanone è Cyclic Bliss, della gardenese Anastasia Kostner, danzatrice attiva da molti anni internazionalmente e residente ad Amsterdam. La sua coreografia è una delicata e divertente esplorazione del ciclo femminile, un tema che spesso suscita imbarazzo e che in alcune culture è associato alla vergogna e all’impurità. Nella performance le tre danzatrici esplorano situazioni di equilibrio e squilibrio, cercando una condizione che potrebbe definirsi di “beatitudine ciclica”. In scena insieme ad Anastasia Kostner anche la brissinese Sabrina Fraternali e Camilla Bundel, per la regia di Sandra Kramerova.

Verranno poi presentati in prima assoluta due corti di video-danza. Il primo è di Sarah Merler, originaria di Bressanone e formatasi a Vienna. Dopo aver lavorato in molte produzioni dei Vereinigte Bühnen Bozen ha cominciato in questa stagione la sua collaborazione con la compagnia di danza del Tiroler Landestheater di Innsbruck. Il suo video dal titolo On Forces That Affect Us, è ispirato alle forze della natura e ai loro effetti sul nostro corpo e sulla nostra capacità di compiere delle azioni fisiche in condizioni atmosferiche estreme o su terreni impervi. La capacità del corpo di adattarsi a queste sfide diventa una metafora della capacità dell’uomo di affrontare le sfide della quotidianità, i cambiamenti sia interni che esterni con cui dobbiamo costantemente confrontarci.

Il secondo corto è firmato da Rixa Rottonara, anche lei danzatrice cresciuta a Bressanone e attiva tra Berlino e l’Alto Adige. La sua formazione spazia dalla danza all’acrobatica; recentemente ha collaborato in produzioni dei Vereinigte Bühnen Bozen e di Bauhaus Dessau. Il suo progetto dal titolo Awakening nasce sulla scia della pandemia di Covid, della quarantena e del prolungato periodo di chiusura che tutti abbiamo affrontato. Sulla scorta di questa esperienza Rottonara riscopre la natura, luogo per eccellenza della libertà, dove torniamo a collegarci al nostro respiro, alla nostra essenza più vera e profonda.