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Sviluppare in modo sostenibile l’Alto Adige come “meeting destination”

21 Maggio 2022

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Sviluppare in modo sostenibile l’Alto Adige come “meeting destination”

Nel destination marketing IDM Alto Adige ha posto l’attenzione sulle stagioni intermedie. Uno dei settori in cui il focus su primavera e autunno è particolarmente efficace è l’industria dei meeting e dei congressi, un ambito che nei prossimi anni diventerà sempre più importante per IDM. Per questo motivo si sta lavorando intensamente per creare un potente gruppo composto da strutture ricettive, fornitori di location e di servizi con cui sviluppare a lungo termine e in maniera sostenibile questo settore. Dopo i colloqui preliminari con vari partner del settore, come strutture ricettive, location, fornitori di servizi e agenzie di incoming, è stato recentemente lanciato un programma di coaching.

Il turismo altoatesino deve svilupparsi in modo sostenibile e in armonia con le risorse disponibili. Questo vale per tutti gli ambiti della destinazione, compreso il – ancora poco sviluppato – settore MICE, la cui crescita è sostenuta da IDM, con un occhio di riguardo nei confronti della sostenibilità. L’acronimo MICE sta per Meeting – Incentive – Convention – Events e include l’intera industria dei meeting e dei congressi. «L’Alto Adige è molto attraente per un settore specifico dell’industria MICE, quello cioè degli eventi di alto livello ed esclusivi, con un piccolo gruppo di partecipanti tra le 10 e le 100 persone. Per loro possiamo offrire dei presupposti molto interessanti e location uniche», afferma il direttore del dipartimento Marketing di IDM Wolfgang Töchterle. «Soprattutto in questo settore vediamo un forte potenziale per rafforzare le stagioni intermedie, dato che questo tipo di attività tende a svolgersi nel tardo autunno e da gennaio ad aprile». Per gli eventi del settore IDM propone ora solamente le stagioni intermedie, evitando di promuovere l’alta stagione. «Ponendo l’attenzione sulle stagioni intermedie vogliamo uniformare i flussi turistici, alleggerire gli hotspot, ottimizzare l’utilizzo delle strutture e contribuire così a mantenere l’Alto Adige vivibile sia per gli ospiti che per la popolazione», ha dichiarato Töchterle.

Dal punto di vista delle strutture, il business dei meeting può diventare un ulteriore pilastro senza dover investire in nuove e costose attrezzature, afferma Mirjam Lanz, responsabile del reparto B2B Sales di IDM e per il settore MICE. «Allo stesso tempo, grazie al prolungamento degli orari di apertura, è possibile creare e mantenere posti di lavoro anche oltre l’alta stagione. E come sappiamo dagli studi, l’ospite di meeting e congressi è desideroso di spendere». Nonostante il minor numero di viaggi d’affari causato dalla pandemia, uno studio di McKinsey del 2021 dimostra come questo settore rimanga comunque interessante. Secondo lo studio, anche se gli eventi puramente informativi si sposteranno sempre più verso il mondo digitale e i viaggi d’affari nel loro complesso subiranno un calo tra il 20 e il 50%, i piccoli eventi congressuali con un massimo di 100 partecipanti potranno registrare una crescita del 20%. Secondo lo studio, in futuro verranno privilegiate le località della propria regione o nelle immediate vicinanze. «Questa tendenza corrisponde anche alla consapevolezza di un agire sostenibile, che vogliamo sostenere con forza. Per questo vogliamo far conoscere l’Alto Adige come destinazione MICE, soprattutto nella Germania meridionale e nell’Italia settentrionale, ma anche promuovere in Alto Adige stesso il fatto che le nostre imprese organizzano eventi aziendali interni nel proprio territorio e non si spostano in altre regioni o addirittura oltre confine», afferma Lanz.

Oltre alle offerte già esistenti e funzionanti nel settore dei meeting e dei congressi, IDM sta sviluppando un’offerta che risponde alla necessità di eventi e incentive di piccole dimensioni, raffinati e di alta qualità. Si parte con 60 strutture ricettive interessate provenienti da tutto l’Alto Adige, che hanno i requisiti adatti per avere successo nel settore MICE. Le strutture saranno sottoposte a un programma di sales coaching composto da diverse fasi. Nella prima fase del programma (Check it!), che si è appena conclusa, la strategia MICE di IDM è stata presentata in dettaglio alle strutture nel corso di incontri personali. In quest’occasione le imprese sono state invitate a prendere parte anche alla seconda fase (Learn it!), che consiste in un’ulteriore formazione, grazie alla quale i partecipanti riusciranno ad affrontare le richieste del mercato. Da qui si passa alla terza fase (Sell it!), che consiste nel riuscire a vendere bene l’offerta ottimizzata. Completata la terza fase del programma di IDM, l’obiettivo è quello di avere un gruppo di fornitori forte e compatto, che dal prossimo anno rappresenterà il settore MICE in Alto Adige insieme a IDM e sarà in grado di agire efficacemente sul mercato. Questo gruppo dovrebbe comprendere non solo le strutture ricettive, ma anche le località e i fornitori di servizi.

In parallelo a questo programma di coaching, IDM sta studiando nel dettaglio i mercati e, in occasione di importanti eventi, sta incontrando potenziali partner. A giugno, un’ulteriore campagna rafforzerà l’immagine dell’Alto Adige come destinazione MICE e sensibilizzerà le agenzie MICE e di eventi, le grandi associazioni e le imprese di medie dimensioni sul settore.

Foto/© IDM/AdobeStock-kasto

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