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Cooperazione.” Un Passo Avanti”, eletta Monica Devilli, la prima donna al vertice di Coopbund Alto Adige Südtirol

22 Ottobre 2021

Cooperazione.” Un Passo Avanti”, eletta Monica Devilli, la prima donna al vertice di Coopbund Alto Adige Südtirol

Questa mattina a Bolzano, presso l’Eurac l’assemblea dell’Associazione di rappresentanza delle cooperative altoatesine, che conta 220 imprese cooperative e oltre 30.000 soci, ha eletto il nuovo consiglio di presidenza nominando al vertice la giurista perfettamente bilingue Monica Devilli. I soci della centrale hanno eletto all’unanimità i 17 candidati che formano la Presidenza e al termine del congresso i nuovi eletti hanno nominato presidente Monica Devilli che raccoglie il testimone dall’uscente Heini Grandi, da oggi membro della Presidenza.
Devilli è entrata a far parte dell’associazione al tempo Legacoopbund, nel 2003, ricoprendo dal 2016 il ruolo di vicepresidente, carica mantenuta anche dopo l’unificazione nel 2019 tra Legacoopbund e Confcooperative Alto Adige Südtirol.
Oggi Coopbund Alto Adige Südtirol è una realtà forte ed eterogenea, che rappresenta cooperative appartenenti a diverse categorie e settori di attività: lavoro e servizi, abitazione, consumo, agricoltura, sanità integrativa, culturali di interesse sociale, formazione e cooperative di comunità. Un terzo delle 220 cooperative si occupa di inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate e le rimanenti offrono servizi nei vari settori dell’economia locale.
La neoeletta presidente Monica Devilli dichiara “La mia intenzione è di dare continuità e allo stesso tempo di rafforzare il legame con i partner privati e pubblici a livello territoriale e nazionale. Ritengo che un punto di forza della nostra organizzazione sia quello di favorire iniziative e processi di unificazione e collaborazione a vari livelli all’interno del mondo della cooperazione. Un esempio concreto è certamente l’unificazione avvenuta due anni fa tra Legacoopbund e Confcooperative Alto Adige Südtirol. Oggi infatti possiamo contare sulla rappresentanza nazionale delle due centrali di rappresentanza cooperativa più importante a livello nazionale, ossia Legacoop e Confederazione italiana delle cooperative”.
Al congresso elettivo, svoltosi in presenza di un rilevante numero di soci, sono intervenuti Arno Kompatscher, Presidente della Giunta Provinciale, Mauro Lusetti, Presidente dell’Alleanza Cooperative Italiane e di Legacoop Nazionale, Maurizio Gardini, Presidente di Confederazione Cooperative Italiane e il professor Francesco Palermo. Tutti hanno posto l’accento sui valori e i principi della cooperazione, sottolineando l’impegno profuso da sempre da Coopbund Alto Adige Südtirol per affermarli con costanza e dedizione, mettendo al centro i bisogni delle persone e promuovendo al tempo stesso la convivenza e la pluralità linguistica e culturale dell’Alto Adige come una ricchezza e una risorsa per la comunità.
Arno Kompatscher ha ricordato che l’associazione Coopbund storicamente ha sempre messo al centro l’interesse delle persone e ha sempre avuto uno sguardo innovativo verso il futuro. “Per esempio – ha detto – con la fondazione di cooperative in nuovi settori come Tagesmütter, Botteghe del mondo, o con la sperimentazione di nuove forme di cooperazione quali il Workers Buy Out. Per questo mi auguro di avere nell’associazione Coopbund un partner forte anche nei prossimi anni.”
L’intervento del professore Francesco Palermo ha posto l’accento su un aspetto della cooperazione particolarmente importante: “La partecipazione è oggi un elemento imprescindibile dei processi decisionali. Le decisioni calate dall’alto sono infatti sempre meno accettate e meno efficaci. I modelli mutualistici su cui si basano le cooperative sono essenziali perché, prima di altri, praticano la partecipazione, avendola nel loro DNA: rappresentano quindi un modello di riferimento per tutta la società”.
Il presidente uscente Heini Grandi ha ripercorso le tappe salienti dei “suoi” dieci anni di presidenza, sottolineando come le cooperative abbiano dimostrato grandi capacità nell’affrontare le criticità della pandemia, superando la crisi grazie alla loro resilienza.
La squadra chiamata a guidare l’associazione di rappresentanza nei prossimi cinque anni, è formata da Armin Bernhard, presidente della cooperativa di comunità BGO – Alta Val Venosta, Umberto Carrescia, presidente cooperativa sociale Città Azzurra – Merano, Mirko Chieregato, direttore cooperativa sociale operatori sanitari (Coopsos) – Bolzano, Clair Dejaco, responsabile sociale della cooperativa sociale Co-Opera – Brunico, la stessa Monica Devilli, vicepresidente della cooperativa di servizi Abitare nella terza età – Bolzano, Giulia Failli, direttrice cooperativa sociale Oasis – Bolzano, Heini Grandi, presidente della cooperativa di consumo Koncoop – Bolzano, Paul Hammond, direttore cooperativa di lavoro alpha beta piccadilly – Bolzano-Merano, Fabrizio Maretto, direttore cooperativa sociale Dulcit – Salorno, Davide Monti, presidente cooperativa sociale River Equipe – Bolzano, Florika Ngucaj, vicepresidente cooperativa sociale Xenia – Bolzano, Francesca Peruz, presidente cooperativa sociale CLAB – Bolzano,  Sascha Plangger, Presidente cooperativa sociale VISO – Malles, Stefano Ruele, presidente della cooperativa di servizi Coopservizi – Bolzano, Antonio Russo, membro del CdA della cooperativa sociale Casa della Solidarietà – Bressanone, Monika Thomaser, direttrice della cooperativa sociale Albatros – Merano, Ivan Tomedi, presidente cooperativa di lavoro CSU – Bolzano.
Dal 2016 ad oggi Monica Devilli è stata vicepresidente prima di Legacoopbund, e poi di Coopbund Alto Adige Südtirol (nome scelto per l’associazione a partire dal 2019, a seguito dell’unificazione). Dal 2018 fa parte del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile presso la Camera di Commercio di Bolzano, svolgendovi l’attività di mentor per le imprese in fase di start-up. Nel 2021 entra nel pool di esperti della Camera di Commercio di Bolzano per fornire consulenza e supporto relativamente alle tematiche legate alla successione di impresa, con un focus sul concetto di Workers Buy Out.
Il congresso di oggi è stata anche l’occasione per la presidente Devilli di diffondere la recente pubblicazione “La staffetta cooperativa” di Alberto Stenico e Oskar Kiesswettwer a cura della Casa Editrice Praxis Verlag che, vedi caso – ma non è un caso- è una cooperativa editoriale e culturale che opera a Bolzano da oltre quarant’anni sotto la guida dellascrittrice e giornalista Pinuccia Di Gesaro.

In foto . Monica Devilli e Heini Grandi/C CoopbundaltoAdigeSüdtirol

Giornalista pubblicista, scrittore.
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