Bolzano. Il sindaco Caramaschi condanna fermamente l’assalto alla CGIL nazionale

“Inacettabile sentire evocare la libertà da seguaci violenti di un’ideologia che ha oppresso l’Italia con la dittatura per un ventennio”. Il Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, esprime la più ferma condanna per gli atti di violenza perpetrati da squadracce fasciste nel centro di Roma nella giornata di sabato 9 ottobre e culminati con l’assalto alla sede della CGIL nazionale. “Sentire evocare la libertà dai seguaci violenti di un’ideologia che ha oppresso l’Italia con la dittatura per un ventennio è inaccettabile. L’ignoranza e la violenza non possono essere tollerate. Il negare l’utilità di quanto la scienza medica consente a salvaguardia della salute pubblica, è puro pretesto per invertire sogni di intolleranza alla democrazia“. Il Sindaco, nell’esprimere massima solidarietà al Sindacato tutto, auspica la volontà che lo Stato sia deciso nel combattere rigurgiti di nazifascismo che tanto hanno segnato l’Italia ed i popoli d’Europa.

Foto. Renzo Caramaschi