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Bolzano. Piano vaccinale per le persone senza fissa dimora

16 Settembre 2021

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Bolzano. Piano vaccinale per le persone senza fissa dimora

Considerata la necessità di garantire anche a Bolzano la massima copertura vaccinale da Covid19 al fine di raggiungere al più presto l’immunità di gregge e ritenuto pertanto necessario offrire la possibilità di vaccinazione anche e soprattutto alle fasce più deboli della popolazione quali ad esempio i residenti nelle strutture di accoglienza per persone con vissuto migratorio e in modo particolare le persone senza fissa dimora presenti in città, il Comune di Bolzano, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria, ha deciso di promuovere anche per le persone senza fissa dimora l’offerta vaccinale quale importante azione di igiene e salute pubblica. Stamane l’Assessore comunale alle  Politiche Sociali Juri Andriollo e l’Assessora comunale alle Politiche d’Integrazione Chiara Rabini hanno presentato il piano nel corso di una conferenza stampa in municipio.

L’iniziativa, è stato sottolineato, si svolge in piena sinergia e massima collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige che fin da subito ha dato la propria disponibilità. La somministrazione del vaccino alle persone senza fissa dimora è prevista a partire da lunedì 27 settembre, sino a venerdì 1 ottobre all’interno di un container sanitario (unità mobile) messo a disposizione dalla Protezione Civile e presidiato da personale dell’Azienda Sanitaria (1 medico, 4 infermieri e personale tecnico-amministrativo)  che sarà collocato in un apposito spazio tra ponte Roma e viale Trento. Il tutto si svolgerà tra le 11.00 e le 14.00 ossia in concomitanza con il servizio di distribuzione pasti su strada ad indigenti che avviene proprio in quella zona.  

Si calcola che a Bolzano possano essere interessate al piano di vaccinazione circa 120-130 persone che vivono per strada. Oltre a queste vi sono anche gli ospiti delle strutture di accoglienza come ad esempio quella di via Comini (su 95 residenti, una cinquantina le persone ancora non vaccinate). 

“Un’iniziativa importante”, hanno detto l’Assessore. Andriollo e l’Assessora. Rabini –  “Abbiamo pensato di affrontarla sul modello del rispetto e della conoscenza. Le persone devono essere informate e lo saranno capillarmente con documenti e materiale plurilingue. Sarà spiegato loro l’opportunità e l’importanza del vaccino.  Vogliamo garantire il diritto al vaccino a tutta la popolazione della nostra città e quindi anche a coloro che ne stanno ai margini purtroppo. “È un’azione -ha spiegato ancora l’Ass. Rabini- che nasce un pò anche dalla collaborazione con il Gruppo Salute Immigrazione della Società italiana Medicina delle Migrazioni che ha fornito materiali di altri territori in pù lingue. Documentazione che potrà essere utilizzata sia per formare gli operatori dei nostri centri, che per informare le stesse persone senza fissa dimora. Da un certo punto di vista -se vogliamo- si tratta anche di un modo per favorire le politiche di inclusione della nostra Città dando il diritto a tutti alle prestazioni sanitarie”.  

Per l’Azienda Sanitaria sono intervenuti Luca Armanaschi Coordinatore amministrativo del Comprensorio sanitario di Bolzano e Astrid Santoni, Coordinatrice del Team vaccinale dello stesso Comprensorio . “Ogni iniziativa che porta ad aumentare il tasso di vaccinazione – hanno detto – è sicuramente ben accolta dall’Azienda Sanitaria”. Nel container di ponte Roma/viale Trento due le linee di vaccinazione.  Le persone senza fissa dimora potranno optare per il vaccino Johnsson monodose o Pfizer. Agli interessati sarà poi consegnato su carta il certificato vaccinale.

Carlo Librera, Direttore della Ripartizione  Servizi alla Comunità ha sottolineato che la campagna vaccinale è destinata anche alle persone presenti nelle varie strutture di accoglienza. Il 28 settembre durante l’iniziativa per i senza dimora, operatori dell’Azienda Sanitaria saranno in via Comini per offrire anche a questi residenti la possibilità di vaccinarsi.  “Nelle altre strutture di accoglienza – ha  chiarito Librera – il tasso di vaccinazione è superiore al 90%. Una copertura importante. Per quei pochi che ancora non lo sono, ci sarà la possibilità di vaccinarsi presso l’unità mobile allestita a ponte Roma/viale Trento”.  

Foto, Rabini e Andriollo

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