Politica Ultime Notizie

Residenza Buol a Caldaro, sarà elaborato nuovo progetto di utilizzo

27 Giugno 2021

author:

Residenza Buol a Caldaro, sarà elaborato nuovo progetto di utilizzo

Provincia, Soprintendenza ai beni culturali e Comune di Caldaro predisporranno nuovo progetto di utilizzo della Residenza Buol a Caldaro. L’edificio sotto tutela non è rischio.

La Residenza Buol, in via Andreas Hofer 1 a Caldaro paese, anche detta Buol-Biegeleben, è uno degli edifici storici più rilevanti fra quelli di proprietà della Provincia, come evidenzia una ricerca scientifica. In vista del suo futuro utilizzo, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, e gli assessori provinciali Maria Hochgruber Kuenzer (sviluppo del territorio e beni culturali) e Massimo Bessone (edilizia e patrimonio) assieme alla sindaca di Caldaro Gertrud Benin Bernard, alla soprintendente ai beni culturali Karin Dalla Torre e al direttore della Ripartizione patrimonio Daniel Bedin, in questi giorni hanno compiuto un sopralluogo per verificare le condizioni del palazzo.
“La residenza non è a rischio di decadimento, il suo stato di conservazione è relativamente buono”, hanno concordato i membri della Giunta provinciale, che hanno convenuto sul fatto che non possa essere classificata quale edificio sotto tutela a rischio. Il nucleo medievale del palazzo fu ampliato e corredato di elementi di elevato pregio. La Provincia, dopo l’acquisto ha eseguito vari interventi di manutenzione e dotato la Residenza Buol di una nuova copertura. Il palazzo è sigillato e protetto da eventuali atti vandalici.
Attualmente la Residenza Buol purtroppo non è utilizzata. Per tale ragione nel corso del sopralluogo si è concordato che la Ripartizione sviluppo del territorio, la Ripartizione patrimonio e la Soprintendenza ai beni culturali assieme al Comune di Caldaro valuteranno i possibili impieghi della struttura al fine di predisporre elaboreranno congiuntamente un nuovo progetto per il futuro utilizzo del complesso.

Foto, da sx gli assessori Hochgruber Kuenzer e Bessone, dietro la soprintendente Dalla Torre, il presidente Kompatscher, il direttore Bedin e la sindaca Benin/c-ASP/Comune di Caldaro

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *