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Progetto “Ricordi domani?”, al via i workshop sulla realtà aumentata

21 Giugno 2021

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Progetto “Ricordi domani?”, al via i workshop sulla realtà aumentata

Già esaurito il primo seminario, ci sono ancora posti liberi per i prossimi due di fine giugno e inizio luglio.
Partecipazione gratuita: a condurli la coop Bepart con la collaborazione del giornalista Di Giangiacomo e dell’attrice Diletta La Rosa.

È decollato a inizio giugno il progetto “Ricordi domani?” curato dalla cooperativa sociale Young Inside con il sostegno delle Politiche Giovanili della Ripartizione Cultura della Provincia e destinato a concludersi a ottobre 2021. Questo lunedì partirà anche il primo dei tre workshop sulla realtà aumentata in programma: già esauriti i posti disponibili, ce ne sono invece ancora di liberi per i successivi due, sempre a partecipazione gratuita, dal 28 giugno al 2 luglio e dal 5 al 9 luglio.

Attraverso il coinvolgimento e l’affiancamento “fisico” di giovani e anziani, il progetto “Ricordi domani?” intende raccontare e ridare nuovo slancio alla socializzazione del quartiere bolzanino Europa-Novacella, duramente colpita – come il resto dell’umanità, peraltro – dal distanziamento indotto dal Coronavirus.

“L’epidemia di Covid 19 – spiega la responsabile di progetto Anna Cerrato – ha messo a dura prova le relazioni sociali e le occasioni di socializzazione. È quindi necessario ripensare gli spazi pubblici e di prossimità e, in vista di una ripartenza, poterli immaginare unendo i punti di vista delle generazioni. Per farlo serve riflettere sulla vocazione storica del quartiere e, al contempo, innovare e valorizzare tradizioni e luoghi. Il progetto interesserà Europa-Novacella, il quartiere con l’indice di vecchiaia più alto di Bolzano e una forte connotazione commerciale per lo più a conduzione familiare. Vogliamo coinvolgere soprattutto giovani e anziani: gli anziani saranno testimoni fondamentali per recuperare la memoria storica del quartiere, i giovani saranno essenziali per innescare il processo di innovazione”.

Un mix intergenerazionale che si riflette anche nell’utilizzo – oltre che di testimonianze di epoche passate che stanno già pervenendo agli organizzatori – di strumenti digitali come la realtà aumentata, che permetterà ai giovani di riportare in vita ciò che non esiste più ma anche immaginare un nuovo futuro per il quartiere. E proprio di questo trattano i tre workshop previsti dal progetto. Il primo (dal 21 al 25 giugno) è già al completo, è invece ancora possibile iscriversi al secondo (28 giugno-2 luglio) e al terzo (5-9 luglio), che si svolgeranno sempre dalle 8.30 alle 13 presso lo Spazio di via Torino 31. Per iscriversi basta mandare una mail a: anna@younginside.it.

“I workshop – spiega Cerrato – tratteranno di arte e tecnologia, sono gratuiti e promossi dalla ripartizione Cultura Italiana e Politiche Giovanili della provincia e sostenuti dal Consiglio di Quartiere Europa-Novacella. La cooperativa che li terrà si chiama Bepart ed è di Milano; ci saranno un artista esperto di poster-art, una videomaker, un esperto di realtà aumentata e inoltre avremo le testimonianze di un giornalista che si occupa della Bolzano storica, Maurizio Di Giangiacomo, e dell’attrice Diletta La Rosa, che farà da tutor per la produzione dei materiali multimediali. Durante i workshop saranno prodotti contenuti digitali come video, animazioni, registrazioni audio che andranno a comporre il quadro della realtà aumentata, destinata a confluire in vari poster in formato gigante che saranno affissi nelle vetrine sfitte del quartiere per avviare un’azione di rigenerazione urbana. In autunno ci sarà la restituzione del lavoro al pubblico con un percorso guidato attraverso i poster. I partecipanti ai workshop avranno la possibilità di assistere a una lezione di public speaking e guidare in prima persona i tour, facilitando i più anziani alla fruizione della realtà aumentata tramite tablet”.

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