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Alto Adige. Norme anticovid violate, una raffica di sanzioni in tutta la provincia

17 Aprile 2021

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Alto Adige. Norme anticovid violate, una raffica di sanzioni in tutta la provincia

Ieri è stato realizzato un controllo straordinario del territorio da parte dei militari del Comando Provinciale di Bolzano. Particolare attenzione è stata rivolta al contenimento della pandemia da COVID-19 attraverso l’accertamento del rispetto delle prescrizioni previste. Le verifiche sono state condotte nella giurisdizione delle nove Compagnie Carabinieri dislocate su tutto il territorio altoatesino. In totale sono state controllate quasi 400 persone e più di 250 veicoli, alcuni di essi anche nella fascia oraria del cd. “coprifuoco”. La maggior parte delle persone controllate ha dimostrato un valido motivo per lo spostamento, mentre 32 di esse sono state sanzionate perché non mantenevano il previsto distanziamento ovvero perché sprovviste dei dispositivi di protezione individuale.
A Bolzano i controlli dei Carabinieri si sono concentrati nella zona areale ferroviaria e sui prati del Talvera, anche con l’ausilio di un’unità cinofila. Durante tali attività sono stati rinvenuti una decina di grammi di marijuana, occultati in alcuni cespugli nei giardini antistanti la stazione ferroviaria, mentre un cittadino del Gambia di 37 anni è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Bolzano poiché all’atto del controllo si è rifiutato di fornire le proprie generalità ed essendo sprovvisto di documenti si è reso necessario l’accompagnamento negli uffici di via Dante per l’identificazione. I controlli sono proseguiti per tutto il pomeriggio e la serata di ieri e hanno consentito di verificare la posizione di circa un centinaio di cittadini extracomunitari presenti nella zona areale ferroviaria, nonché il controllo 10 esercizi pubblici e 30 veicoli.
A Caldaro i militari della compagnia Carabinieri di Egna sono intervenuti per una festa organizzata da una ventina di persone presso il lido, sanzionandole per il mancato rispetto delle norme che impongono il distanziamento e l’utilizzo delle protezioni individuali e gli assembramenti. A Trodena cinque persone, tra cui un gestore di un locale pubblico, sono state sorprese all’interno di un locale mentre consumavano bevande alcoliche senza mantenere il previsto distanziamento.
A Merano i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono dovuti intervenire per sedare un litigio fra due persone. Una delle persone coinvolte, un italiano di 24 anni, in probabile alterazione alcolica, ha tentato di aggredire i militari. Per tali fatti dovrà rispondere delle sue responsabilità penali alla Procura della Repubblica di Bolzano alla quale è stato deferito in stato di libertà.
A Bressanone i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di un controllo di un ragazzo del posto di 19 anni, sono stati aggrediti dall’uomo che con calci e pugni ha provato a fuggire. Il diciannovenne dopo essere stato fermato, ha provato ad aggredire gli uomini in divisa anche in caserma. I militari dell’Arma, terminate le formalità di rito e dopo che l’uomo si è calmato, lo hanno tratto in arresto, e poi ricondotto a casa agli arresti domiciliari, in attesa di rispondere delle proprie azioni davanti all’Autorità Giudiziaria.
A Brunico i Carabinieri hanno fermato per un controllo un uomo del posto di 25 anni in manifesto stato di alcolismo confermato in seguito all’accertamento etilometrico.
Stessa sorte è capitata ad un uomo di 71 anni, il quale alla guida della propria auto, è risultato con valori di alcol nel sangue per tre volte il limite consentito. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Bolzano per guida in stato di ebbrezza.
Cinque persone, invece, sono state sanzionate per il mancato rispetto delle norme anticovid.
Sempre i Carabinieri di Brunico, al termine degli accertamenti e di una minuziosa analisi dei video e delle fotografie scattate nel corso delle manifestazioni tenutesi a Gais, Brunico e Campo Tures nei giorni scorsi, hanno individuato e deferito in stato di libertà quattro persone, identificandoli quali promotori delle manifestazioni non autorizzate. Gli stessi si erano messi alla guida dei cortei, favorendo tra l’altro situazioni di assembramento, e considerato che i cortei si erano snodati per le vie dei centri cittadini, avevano creato in alcune occasioni dei disagi alla circolazione stradale in quanto i partecipanti si adoperavano per occupare la carreggiata. Oltre all’aspetto correlato all’organizzazione dei cortei, al vaglio dei militari della compagnia di Brunico sono stati anche i comportamenti posti in essere dei partecipanti che hanno manifestatamente violato le normative anticovid, constatato che le violazioni al divieto di assembramento e del mancato uso dei dispositivi di protezione delle vie aeree da parte dei manifestanti, sono stati individuati e sanzionati amministrativamente complessivamente 126 persone maggiorenni partecipanti ai tre cortei.

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