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Alto Adige. Atz – Tammerle – basta con i test nasali per poter frequentare le lezioni in presenza

6 Aprile 2021

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Alto Adige. Atz – Tammerle – basta con i test nasali per poter frequentare le lezioni in presenza

La consigliera provinciale Myriam Atz Tammerle della Südtiroler Freiheit non le manda a dire al presidente della Giunta Arno Kompatscher in merito ai test nasali imposti con l’ultima ordinanza agli alunni che vogliano frequentare le lezioni in presenza. Secondo la Consigliera sarebbe illegittimo limitare il diritto di frequenza solamente a quegli alunni che si sottopongono regolarmente ai test nasali. Infatti, dichiara che solleciterà la Giunta provinciale a ritirare tale disposizione. A tal proposito la Consigliera cita il decreto legge numero 44 del primo aprile 2021 dal quale si evince il diritto di frequenza in presenza di tutti gli alunni fino alla prima classe della scuola secondaria di primo grado e che i Presidenti di Regione non possono derogare tale disposizione. È ovvio quindi che per quanto concerne la frequenza delle lezioni fino alla prima media non possano essere richiesti obblighi come test nasali – rammenta Atz Tammerle. La Consigliera è scandalizzata del fatto che in virtù delle norme provinciali si obblighino i dirigenti scolastici e gli insegnanti a trasgredire le norme. Secondo la Consigliera le norme statali permetterebbero deroghe, ovvero misure straordinarie solamente nei casi in cui ci fosse un alto rischio di contagio. Atz Tammerle è convinta che nei nostri istituti non ci siano rischi di questo genere, circostanza provata anche dai risultati dei test antigenici eseguiti nelle scuole. Non ci sarebbe quindi nessun motivo di impedire agli alunni di frequentare le lezioni in presenza in mancanza di test nasali.
In sintesi la Consigliera chiede con determinazione alla Giunta di ritirare l’ordinanza relativa ai test in questione e di permettere anche a quegli alunni che non vogliono sottoporsi al test nasali di frequentare le lezioni in presenza.

Foto, Myriam Atz Tammerle

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