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Temi importanti e cooperazioni internazionali

19 Marzo 2021

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Temi importanti e cooperazioni internazionali

Nella 1a call del 2021 per i progetti cinematografici sono state finanziate quattro produzioni, due delle quali provenienti dall’Alto Adige.

Le relazioni, l’essere genitori, l’orientamento della propria vita, ma anche i ricordi legati alla guerra in Bosnia: le tematiche dei quattro progetti del primo round di finanziamenti dell’anno di IDM Alto Adige sono molto rilevanti per la società. Attraverso i finanziamenti del Fondo provinciale per le produzioni cinematografiche e televisive, IDM sostiene la produzione di tre lungometraggi e di un documentario. Tutti e quattro i progetti approvati provengono dall’Italia, due dei quali dall’Alto Adige. Le quattro produzioni cinematografiche porteranno in Alto Adige circa 48 giorni di riprese e un ritorno sul territorio di quasi 2 milioni di euro.

Un incidente divide due famiglie amiche e minaccia di rompere anche un matrimonio. Offre però la possibilità di un nuovo inizio. Il dramma familiare di Samuel Perriard Im Fallen racconta la storia dei due migliori amici Adam e Matti, che trascorrono la tradizionale vacanza in Italia insieme alle loro famiglie. Quando Finn, il figlio dodicenne di Adam, collassa improvvisamente, si mette in moto una spirale minacciosa di accuse e ostilità, che porta anche ad un inesorabile venire a patti con questioni a lungo taciute. Il progetto cinematografico è prodotto dalla Helios Sustainable Films S.r.l di Bolzano in co-produzione con la Catpics AG di Zurigo.

«Promuovere cooperazioni internazionali è uno dei punti chiave del nostro lavoro, fortemente supportato anche durante eventi come la Film Conference di IDM INCONTRI. In quest’occasione, ogni anno i professionisti dell’industria cinematografica e televisiva si incontrano per scambiarsi idee, aumentare la collaborazione e, nel migliore dei casi, avviare co-produzioni. In particolare, la collaborazione tra case di produzione altoatesine e rinomate aziende nazionali ed internazionali, come nel caso di questa call, è proficua per tutte le parti coinvolte e porta nuove e preziose esperienze», afferma Vera Leonardelli, direttrice del dipartimento Business Development di IDM.

In questa call IDM ha supportato anche Souvenirs of War, del regista Georg Zeller, che vive in Alto Adige. Il documentario mostra una società bosniaca ancora profondamente divisa dalla guerra e dal genocidio, alle prese con le ombre del passato ma che, tuttavia, deve cercare di presentare ai turisti un’immagine positiva e piena di speranza. Questa contraddizione è descritta nelle storie di Muhammad e Adis. Anche questo documentario, sostenuto da IDM in fase di produzione, è una produzione della Helios Sustainable Films S.r.l in collaborazione con Antitalent d.o.o (Zagabria), Dokument d.o.o (Sarajevo) e Florian Film GmbH (Colonia).

Il dramma Body Odyssey della Revok S.r.l. di Roma parla dell’ossessione di una bodybuilder professionista per il suo corpo. L’obiettivo di Mona è quello di avere una totale padronanza del proprio fisico. Quando viene ammessa al concorso di Miss Body Universe, capisce che è la sua grande occasione e fa di tutto per lavorare ancora più duramente. Perde però il controllo dell’allenamento, soprattutto quando un giovane uomo inizia ad interessarsi a lei. La percezione di Mona cambia visibilmente, vede il suo corpo sempre più come un nemico. Body Odyssey è un lungometraggio di Grazia Tricarico, che si è anche occupata della sceneggiatura insieme a Marco Morana e Giulio Rizzo. Sono previsti circa 30 giorni di riprese in Alto Adige.

Lovely Boy di Francesco Lettieri è il quarto progetto di questa call a ricevere un finanziamento alla produzione. La figura centrale del dramma è Niccolò, alias Lovely Boy, star della scena trap romana. Il film racconta la sua storia in due spazi temporali, separati cronologicamente da circa un anno, ma fortemente intrecciati. Da un lato, c’è il successo musicale di Niccolò a Roma, i suoi eccessi e la sua dipendenza dalla droga. Dall’altra parte c’è il suo ritiro in una struttura clinica in Alto Adige, nel silenzio e nella solitudine, segnato dall’introspezione. Per questo progetto cinematografico, prodotto dalla Indigo Film S.r.l. di Roma, sono previsti circa 18 giorni di riprese in Alto Adige.

Foto, “Souvenirs of War”/c-Stefania Bona

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