Cronaca Ultime Notizie

Superbonus 110%, occasione per le Pmi

27 Gennaio 2021

author:

Superbonus 110%, occasione per le Pmi

Il Superbonus 110% è una grande chance per l’economia, purché ci sia copertura finanziaria, la validità venga prorogata almeno a tutto il 2023 e vengano snellite le procedure burocratiche, oggi dettate dal Governo e interpretate dalle Regioni e dagli 8.000 Comuni, con un notevole rallentamento dei risanamenti energetici. È il messaggio lanciato all’unisono da Marco Granelli, presidente di Confartigianato, e Daniele Vaccarino, presidente di CNA, ospiti oggi pomeriggio dell’evento “Superbonus 110%, una grande chance per l’economia”, organizzato dalle due associazioni di categoria degli artigiani, nazionali (Cna e Confartigianato) e territoriali (CNA Trentino Alto Adige e lvh.apa Confartigianato Imprese) nel contesto di Klimahouse Digital Edition.

Durante la tavola rotonda, moderata da Maria Chiara Voci, giornalista del Sole 24 Ore, sono state analizzate le prospettive e le criticità del Superbonus 110% per il risanamento energetico degli edifici. Assente l’onorevole Riccardo Fraccaro, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, a causa delle dimissioni del Governo, sono stati i due presidenti nazionali a descrivere il quadro dettagliato della situazione.

Marco Granelli (Confartigianato) ha prospettato la necessità di dare copertura finanziaria al Superbonus, ipotizzando anche un incentivo a scalare fino al 2026, ed ha auspicato un riordino di tutti i bonus esistenti in materia. Ha inoltre aggiunto l’urgenza di un regolamento chiaro di applicazione, che semplifichi i tempi di attuazione, la modulistica ed i passaggi burocratici.

Daniele Vaccarino (CNA) ha sottolineato come il 110% sia una scelta di prospettiva per dare uno shock all’edilizia e al contempo realizzare interventi essenziali per l’ambiente. Un sistema che funziona, però, solo se lo sconto in fattura si somma alla cessione del credito che porta liquidità alle Pmi, altrimenti penalizzate a vantaggio di grandi player. Sul fronte della burocrazia, Vaccarino ha portato l’esempio della conformità urbanistica, che in alcuni Comuni richiede 6 mesi per il rilascio, e di eventuali sanatorie per piccole difformità, che comportano altri sei mesi di tempo. Da qui l’urgenza di prorogare il Suporbonus110% almeno fino al 2023.

Martin Haller, presidente di lvh.apa Confartigianato Imprese, e Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige e portavoce di CNA Nordest, hanno illustrato le best practice altoatesine. L’associazione lvh.apa ha puntato sul Consorzio Aro, che riunisce PMI della filiera delle costruzioni, e su un accordo con il player locale Alperia per applicare lo sconto in fattura e proporre soluzioni chiavi in mano a condomini e cittadini. CNA Alto Adige ha invece creato una rete con Agenzia CasaClima per la parte tecnica e Euregio Plus per la cessione del credito e l’anticipo delle somme alle imprese.

Il messaggio unitario forte di CNA e Confartigianato è il seguente: la rappresentanza in questa sfida c’è e si muove unitariamente; la politica deve fidarsi delle osservazioni costruttive per migliorare il sistema Superbonus; unire le forze è indispensabile per mettere in rete attori pubblici e privati e per dare ossigeno vero alle imprese.

Le conclusioni sono state affidate a Giuliano Vettorato, vicepresidente della Provincia Autonoma di Bolzano e assessore all’Ambiente, il quale, oltre a sottolineare la garanzia della Provincia per i servizi che verranno offerti dalla rete tra player pubblici e privati coordinata dal NOI Techpark, ha presentato la nuova agevolazione provinciale che coprirà l’80% delle spese di cittadini e condomini che effettueranno il pre-check degli edifici, anche se non dovesse sfociare in un intervento coperto dal Superbonus110%.

 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *