Politica Ultime Notizie

Kompatscher anticipa il bilancio di previsione provinciale, attenzione all’istruzione, all’economia, al sociale. Per le minoranze intervengono Köllensperger (Team K) e Staffler (Verdi)

11 Dicembre 2020

author:

Kompatscher anticipa il bilancio di previsione provinciale, attenzione all’istruzione, all’economia, al sociale. Per le minoranze intervengono Köllensperger (Team K) e Staffler (Verdi)

I lavori del consiglio di oggi con all’ordine del giorno Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano 2021-2023 (presentato dalla Giunta provinciale su proposta del presidente della Provincia Arno Kompatscher) si sono aperti questa mattina con l’intervento presidente del Consiglio provinciale Josef Noggler nel ricordo di Lidia Menapace, scomparsa lunedì scorso, 7 dicembre, a 96 anni. Menapace, ha ricordato Noggler, fu prima consigliera eletta nel 1964 (insieme a Waltraud Gebert-Deeg) e prima assessora provinciale per la Democrazia Cristiana, nonché, nel 2006, senatrice della Repubblica per Rifondazione Comunista. Un cambiamento che non deve stupire perché “Menapace è sempre rimasta fedele ai suoi ideali di libertà e giustizia, come dimostra la sua intera vita, dentro e fuori la politica. È stata partigiana, appassionata femminista e pacifista, e finché ha potuto si è spesa in prima persona per difendere gli ideali in cui credeva. Anche lei ha scritto la storia della nostra provincia, ed è parte di essa”. L’aula ha osservato un minuto di silenzio in ricordo di Lidia Menapace.
Noggler ha quindi dato la parola al presidente della Provincia Arno Kompatscher, che ha esordito facendo riferimento alla pandemia da Covid-19, che ha richiesto ai bilanci pubblici, alle istituzioni politiche, alla società democratica e a moltissime persone un impegno straordinario.  Dopo aver invitato a un minuto di silenzio in onore delle vittime del virus – oltre 600 in Alto Adige e più di 1,5 milioni nel mondo – il presidente ha evidenziato che per far fronte, oltre alla crisi pandemica, ai cambiamenti demografici, alla digitalizzazione nonché ai molteplici sviluppi del nostro tempo,  indispensabile la necessaria coesione della società, da conservare garantendo libertà di pensiero, parità di diritti, facoltà di decidere autonomamente e tolleranza, valori sacrosanti anche in tempi difficili. Rispetto al passato, la provincia rimane ricca e benestante, tuttavia è necessario puntare su un maggiore equilibrio nella distribuzione del benessere, puntando sulla capacità di coesione emersa proprio durante la pandemia.
Per garantire il futuro è importante adottare le decisioni giuste in materia di investimenti, garantendo entrate sicure a lungo termine: il Recovery Fund rappresenta, da questo punto di vista, una grande opportunità. Sono stati individuati 45 progetti, per un volume di investimenti di circa 2,3 miliardi di euro. Nell’ambito di questi interventi, non va dimenticato un cambio di rotta in termini di tutela delle risorse, con riferimento al Green Deal europeo.  Alla preoccupazione che molte persone nutrono per il proprio futuro e il futuro in generale, si farà fronte intervenendo nell’istruzione, a livello economico, a livello familiare e nell’ambito delle prestazioni sociali. Negli anni a venire le risorse finanziarie a disposizione saranno minori, per via di sviluppo demografico, cambiamento nella struttura dei nuclei familiari ed effetti dell’attuale pandemia: questo obbligherà a essere più solidali e ragionare maggiormente assieme valutando ciò che si vuole mettere in pratica. E se i provvedimenti urgenti presi nel corso della pandemia hanno dato l’errata impressione che le istituzioni e le parti sociali venissero messe volutamente in secondo piano, l’azione #AltoAdigesiriparte e la legge provinciale n. 4 dell’8 maggio 2020, dimostrano la volontà opposta.
Sul piano delle entrate, il bilancio 2021 è il più ricco di sempre, grazie alla compensazione delle minori entrate da parte dello Stato. Tuttavia, il crescente indebitamento statale avrà delle ripercussioni in termini di compartecipazione al risanamento dei conti pubblici nel quadro del Patto di garanzia, per cui, a maggior ragione, è importante puntare su una gestione di bilancio oculata e sostenibile.  Sul piano degli investimenti la situazione è invece buona, in virtù del già noto meccanismo del DANC (debito autorizzato non contratto). La Provincia di Bolzano è ancora economicamente forte e sarà in grado di trasformare anche questa crisi in un’opportunità: con circa 6,4 miliardi di euro la Provincia di Bolzano dispone ancora una volta di un solido bilancio, che garantisce ampi margini di azione.
La seduta è proseguita con la presentazione delle relazioni di minoranza. Nella sua relazione di minoranza ai disegni di legge che compongono la manovra di bilancio 2021, Paul Köllensperger (Team K) ha evidenziato che ci si trova nella più grande recessione del dopoguerra, i cui effetti economici, ma anche sociali, ci accompagneranno per molto tempo. Dopo aver osservato con rammarico che persino in una provincia a vocazione turistica invernale come l’Alto Adige, l’inizio della stagione turistica è previsto solo per l’inizio del 2021,  e che anche per allora non vi sono certezze. Ha preso atto che benché l’emergenza sanitaria stia lentamente rientrando la pressione sulle terapie intensive rimane sempre alta. Benché l’analisi del bilancio di previsione 2021, 2022 e 2023 sia ovviamente segnata dagli sconvolgimenti sanitari, sociali ed economici causati dalla pandemia, va fatto notare che la gestione finanziaria proposta dalla Giunta provinciale per gli anni 2021-2023 si profila, nella sostanza, come  una prosecuzione degli esercizi finanziari passati. Il consigliere ha quindi evidenziato i fondi destinati ai vari settori, sottolineando che i tre settori che contribuiscono in massima parte, data la loro rilevanza di sistema, al benessere dell’Alto Adige, e quindi alla redistribuzione della ricchezza, vale a dire industria, artigianato e commercio, ma soprattutto il turismo, si trovano a causa della pandemia in un momento di grande incertezza interna ed esterna.
È toccato quindi a Hanspeter Staffler (Gruppo verde) presentare la sua relazione di minoranza , ricordando che il 30 novembre 2020 erano disponibili in tutto 6.419.810,87 euro per l’esercizio finanziario 2021, e quindi circa 468 milioni in meno rispetto al 2020, una  differenza che potrebbe forse ridursi ulteriormente se si riuscisse a trovare un’intesa con lo Stato in merito alla sospensione del contributo annuale alla copertura degli oneri del debito statale. La Giunta ha trovato un escamotage riguardo all’indebitamento: l’Ipes e la STA (Strutture trasporto Alto Adige spa)  sono stati autorizzati a indebitarsi per investire. Per quanto riguarda le spese, tre dipartimenti ne escono bene, altri tre invece con qualche ammaccatura. Tra i fortunati c’è il dipartimento del presidente della Provincia Kompatscher (personale, finanze, enti locali), il dipartimento dell’assessora Deeg (sociale, edilizia abitativa e famiglia) e il dipartimento alla sanità dell’assessore Widmann. Ne escono invece piuttosto male i dipartimenti dell’assessore Achammer (formazione, lavoro, economia), dell’assessore Schuler (agricoltura, foreste e turismo) e dell’assessore Vettorato (formazione, ambiente). I dipartimenti degli assessori Alfreider, Bessone e Hochgruber Kuenzer hanno subito tagli meno dolorosi. Criticabile era la limitatezza dei fondi per la ricerca, per i comuni e le comunità comprensoriali, nonché le riduzioni nel sociale: 16 in meno del 2020, e nell’edilizia abitativa. La sanità può contare su 1,4 miliardi di euro, 100 milioni in più del 2019, ma alla luce della pandemia, il 2020 non può valere come anno di riferimento. Al contrario, in ragione della pandemia, nel 2020 l’economia ha ricevuto una corroborante iniezione di 100 milioni di euro, che relativizza questo grosso ammanco, mentre i settori della cultura devono fare i conti con un pesante -25%, così come l’amministrazione della scuola . Il dipartimento agricoltura, foreste, protezione civile e turismo è chiaramente sottofinanziato.

In foto. Arno Kompatscher

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *