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Fine settimana burrascoso in Alto Adige, raffica di denunce e sanzioni

14 Dicembre 2020

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Fine settimana burrascoso in Alto Adige, raffica di denunce e sanzioni

Quello appena trascorso è stato un fine settimana un po’ movimentato sulle strade dell’Alto Adige. I Carabinieri delle nove compagnie e relative stazioni sono stati chiamati a intervenire in diverse situazioni, dagli incidenti stradali agli assembramenti di giovani “aperitivisti” senza mascherina. Il tutto è iniziato già venerdì mattina presto con una lite in valle Aurina, a Predoi. Sei militari sono dovuti intervenire presso l’abitazione di un diciannovenne dove era in corso una lite. Una donna stava minacciando il proprio compagno con un grosso coltello da cucina. Dopo aver sedato la situazione, i carabinieri hanno denunciato la ragazza, una diciottenne, per il reato di minaccia grave. In casa c’erano quattro persone, peraltro non conviventi, tutti in grave stato di ubriachezza. Sono stati tutti e quattro sanzionati, sia per l’ubriachezza che per la violazione delle prescrizioni anti-covid.
Lo stesso giorno a pranzo i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS) di Trento hanno fatto visita ad un pizzaiolo. Il cinquantaduenne titolare di una pizzeria è stato sorpreso a svolgere l’attività di somministrazione di alimenti sprovvisto di idoneo dispositivo di protezione. Inoltre i militari hanno constatato presso il locale l’assenza di sistemi per la disinfezione delle mani a disposizione dei clienti. Non è stata disposta la chiusura cautelare dato che il proprietario ha immediatamente posto rimedio alle carenze.
Sempre a Bolzano, nella notte tra venerdì e sabato, i carabinieri di Bolzano, con il supporto dell’unità cinofila del nucleo CC di Laives, hanno denunciato in stato di libertà un 25enne di Nova Levante per guida in stato d’ebbrezza alcolica. Il giovane è stato fermato per un controllo in centro città mentre era alla guida della propria auto, sottoposta a sequestro. Nei controlli è incappato anche un 33enne marocchino clandestino in Italia che è stato denunciato per il reato di “ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato” nonché sanzionato per la violazione delle regole anti-covid non avendo alcun domicilio né dimora a Bolzano. Per altre violazioni anti-covid è stato sanzionato un uomo della Val Sarentino trovato a piedi in piazza stazione senza alcuna protezione delle vie respiratorie.
Nella stessa nottata, in Val Pusteria, sono stati deferiti a piede libero quattro automobilisti alla guida in stato d’ebbrezza, un cinquantunenne di Sesto, un 37enne rumeno residente a Brunico, un 72enne di Corvara e un 57enne di Brunico.
Due persone sono state segnalate al Commissario del Governo per assunzione di droga, un ventenne bosniaco residente a Falzes con una dose di marijuana e un 39enne trevigiano in possesso di 21 pasticche di benzodiazepine senza alcuna prescrizione medica. Undici sono state le sanzioni per le violazioni delle norme per la prevenzione della diffusione del coronavirus.
Nella notte tra sabato e domenica, poi, due amici ventenni – non conviventi – di Appiano hanno incidentato l’auto di uno di essi fuoriuscendo di strada in curva. Sono quindi scappati dal luogo del sinistro. I carabinieri però, partendo dal numero di targa, ne hanno recuperato uno a casa sua e l’altro in ospedale a Bolzano dove avevano portato il primo che era ferito. Per il momento ad entrambi è stata inflitta una sanzione amministrativa per la violazione delle norme anti-covid. Al vaglio la posizione del conducente relativa al sinistro stradale.
Nella stessa sera di sabato a Renon i carabinieri della locale stazione dei carabinieri hanno sanzionato, ancora per la violazione delle norme anti-covid, altre dieci persone, sette per aver partecipato a una festa privata nell’abitazione di un ventinovenne del luogo, assembrati e senza alcuna protezione delle vie aeree. Altri tre dentro una pizzeria che stava somministrando alimenti da consumarsi in loco ben dopo le ore 18, orario limite dopo il quale è consentito solamente l’asporto o la consegna domiciliare. Altri due ancora sono stati sanzionati perché trovati insieme – non parenti né conviventi – in centro a Bolzano in piena notte, senza un giustificato motivo.
Stessa sorte per 24 avventori, di cui 12 diciassettenni, di un bar a Moso in Passiria, tutti sanzionati insieme al titolare poiché verso le 19 (quindi dopo l’orario di divieto di somministrazione in loco) si trovavano all’interno del bar a consumare alimenti e bevande.
Anche a Salorno due persone sono state sanzionate per le violazioni delle prescrizioni anti-covid. Si tratta di due marocchini del luogo.
Per concludere ieri sera un trentunenne di San Candido gravemente alterato dall’alcool si è presentato in caserma urlando minacce e frasi sconnesse, esigendo di entrare. L’uomo si è rifiutato di fornire un documento d’identità e è esploso in escandescenze tentando di malmenare i carabinieri. I carabinieri dopo averlo bloccato hanno chiamato un’autoambulanza. L’uomo in stato di ebbrezza alcolica ha smaltito la sbornia all’ospedale di Brunico ed è stato denunciato a piede libero per minaccia e violenza a pubblico ufficiale, nonché sanzionato per ubriachezza in pubblico.

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