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Arriva al terzo ciclo il Festival Analogica 10, le sorprese non mancano

17 Dicembre 2020

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Arriva al terzo ciclo il Festival Analogica 10, le sorprese non mancano

Analogica 10 – festival interamente dedicato all’analogico, unico nel suo genere a livello nazionale, è ormai giunto alla sua decima edizione. Vista la situazione il programma si amplia su tutto il mese di dicembre e si trasferisce online su www.analogica.org. Ultimo fine settimana 18-20 dicembre dedicato a Super8, archivi di famiglia e la performance di Stefano Bernardi
Cinema di ricerca e sperimentale, laboratori e presentazioni di libri sul Super8, talk sugli archivi privati famigliari e performance musicali. Sono questi gli ingredienti di Analogica 10, l’evento dedicato alla produzione analogica in Italia e non solo che ha sede a Bolzano e ogni anno si rinnova per contenuti e appuntamenti in programma.
Analogica vuole essere un punto d’incontro per appassionati, per sperimentatori, per ricercatori dell’emulsione e della tecnologia lenta ma anche per curiosi che quest’anno, in una nuova versione “estesa” troveranno per tutto il mese di dicembre, molte possibilità di confronto
. Si tratta di un’occasione per avvicinarsi alla tecnologia analogica, scoprire nuove (vecchie) forme di sperimentazione e riutilizzare materiali non controllabili, che resistono all’avvento standardizzato del digitale. Vuole anche essere un punto di incontro e di amplificazione per tutto ciò che c’è ancora di analogico nell’aria, che siano festival, eventi o progetti.
ANALOGICA si adatta ai tempi che viviamo, e diventa un evento online, che si è sviluppato nei due fine settimana di dicembre 4-5-6 e 11-12-13 e si avrà luogo il 18-19-20 dicembre.
Non potendo proporre proiezioni e performances dal vivo, ma volendo mantenere una dimensione il più vicino possibile alla condivisione collettiva, Analogica 10 si svolgerà esclusivamente in diretta streaming. Non ci saranno link a streaming da vedere, ma basterà collegarsi al sito di analogica www.analogica.org per seguire la programmazione della decima edizione. L’home page di Analogica sarà lo schermo, e ”la sala”, che ospiterà la programmazione della decima edizione.
I programmi dei film saranno proiezioni uniche il 18, 19 e 20 dicembre,
esattamente come avviene nelle edizioni regolari di Analogica, e avranno una replica il giorno dopo. L’accesso, come sempre, sarà libero e gratuito. ANALOGICA invita tutti alle sue proiezioni, ai live di ricerca sonora, agli incontri dedicati al super8 e agli archivi familiari.
Per chi volesse conoscere e magari iniziare a usare il super8, Livio Colombo offrirà un laboratorio introduttivo per avvicinarsi all’uso della pellicola, dalla cinepresa alla moviola, fino al proiettore. Una guida divisa in due incontri per avventurarsi in una nuova esperienza, il 19 e 20 dicembre alle 18:00.
Di riutilizzo si parlerà anche con Danilo Torre, filmmaker che attraverso il riciclo dei filmini di famiglia ha costruito parte della sua produzione. Torre è un artista visivo che ha concentrato il suo lavoro sui materiali d’archivio e sulle pellicole dimenticate e abbandonate che spesso recupera nei mercatini dell’usato.
Il suo nuovo progetto – TAMED Archive – nasce dalla sua esperienza di ”recupero” nei mercatini. Il progetto usa i materiali di repertorio amatoriale ritrovati nell’arco di 20 anni nei mercatini di tutta Europa come se fossero un unico archivio “impossibile” di found-footage, trasformandoli in video per i social media. Un progetto locale protagonista del recupero della memoria familiare del territorio è Vite in Movimento, un progetto di digitalizzazione e archiviazione di centinaia di ore di pellicole familiari amatoriali custodite oggi nell’archivio degli uffici Film e Media della Provincia. Oscar La Rosa presenterà il progetto, tuttora in corso, il 20 dicembre alle 19:30 e saranno mostrati dei frammenti di materiali su Bolzano tra gli anni ’50 e gli anni ’80.
Il 20 dicembre da Bolzano ci sarà un
intervento di Stefano Bernardi con il progetto Pneumophono eseguito in acustico. Stefano Bernardi, sound designer e musicista collabora con diversi registi e case di produzione italiane e internazionali; in collaborazione con studi di design e architetti, crea paesaggi sonori per musei e produzioni teatrali. Inoltre, produce musica elettronica e realizza installazioni sonore interattive. Dal 2013 realizza diversi modelli di pneumofoni, strumenti musicali interattivi, costituiti da canne d’organo collegate a pompe per canoe. L’interazione fisica del visitatore, oltre a quella estetica, favorisce la comunicazione interpersonale, in quanto le opere/pezzi sono allestiti in modo da poter essere suonati solo in gruppo. L’aspetto sociale diventa un ulteriore valore che rende i suoni unici e sempre diversi. Per Analogica 2020 suonerà il suo piccolo pneumophono a sei note che ha sempre a disposizione nel suo studio.

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