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Alto Adige. Da lunedì tutti i negozi aperti, bar e ristoranti da venerdì 4 dicembre

27 Novembre 2020

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Alto Adige. Da lunedì tutti i negozi aperti, bar e ristoranti da venerdì 4 dicembre

Alla luce della grande adesione popolare allo screening diffuso anti-Covid-19 del 20 e 22 novembre, a cui  hanno partecipato 362.050  persone, e dell’andamento epidemiologico degli ultimi giorni, la Giunta provinciale ha deciso una progressiva riapertura di vari servizi. Il presidente Arno Kompatscher ha firmato oggi una nuova ordinanza contingibile e urgente, la numero 73. “Come avevamo annunciato nei giorni scorsi – ha detto il presidente nel corso di una conferenza stampa – dopo i sacrifici di questo lockdown, alla luce del lento miglioramento della situazione, si è deciso di procedere con alcune riapertureE’ una questione di tutela di posti di lavoro, di buste paga per migliaia di persone e di salvaguardia del tessuto produttivo”Ma è fondamentale, ha aggiunto, non pensare che l’emergenza sia finita e continuare ad osservare le norme di prevenzione, mantenere il distanziamento sociale, indossare la mascherina e igienizzare frequentemente le mani”. 
Nei giorni scorsi, per l’esattezza da martedì 24 novembre, sono già stati ripristinati i servizi di assistenza all’infanzia, e riaperte le scuole materne ed elementari. “Se ci saranno ulteriori aperture – ha affermato il presidente – dipenderà dai dati. Dobbiamo essere responsabili e molto attenti, soprattutto nel rispetto dei molti settori che non possono ancora riaprire”. Per il Landeshauptmann occorre soprattutto continuare ad impegnarsi per limitare i contatti sociali. Quanto aturismo, settore nevralgico per l’economia altoatesina, “è necessario che a livello governativo vengano date delle prospettive e che si creino presupposti per avere una stagione invernale in tutta sicurezza”, così Kompatscher. 
Il documento siglato oggi dal presidente Kompatscher dispone inoltre che da lunedì riprendano le lezioni in presenza in tutte le classi della scuola media e nelle scuole di musicaPotranno riaprire fino alle ore 18 anche tutti i negozi al dettaglio applicando la regola dell’1/10, e cioè una persona ogni dieci metri quadri, i mercati di beni alimentari nonché parrucchieri ed estetisti. Riaperti pure i centri commerciali, anche nel fine settimana, con un attento monitoraggio dell’afflusso di persone. Cadono anche molte restrizioni per i settori produttivi e per i cantieri edili. In generale, sono nuovamente possibili i contatti con i clienti, ma ovviamente nel rispetto di tutte le norme di sicurezzaSaranno di nuovo possibili anche gli spostamenti in altri comuni per le necessità previste dall’ordinanza e quindi anche per la spesa. 
Da venerdì prossimo, 4 dicembre, nell’arco della giornata saranno consentiti nuovamente i movimenti, anche tra i diversi comuni, senza necessità di avere motivi documentati. Tuttavia il divieto di spostarsi dal proprio domicilio rimane valido dalle ore 22 alle ore 5, lasso di tempo in cui l’abitazione può essere lasciata solo per lavoro, salute o motivi urgentiPotranno anche essere riaperte tutte le attività professionali di cura della persona. I bar e i ristoranti potranno riaprire ma fino alle 18. Ai tavoli si potranno sedere al massimo quattro persone, tranne nel caso siano conviventi. Possibile il take-away fino alle 20 e la consegna a domicilio fino alle 22. Dal 4 dicembre saranno aperti anche gli alberghi. Tutti i dettagli delle misure introdotte sono contenute nell’ordinanza allegata al comunicato. 

Foto, Arno Kompatscher/c-ASP/Fabio Brucculeri

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