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TrioVanBeethoven a Bolzano

30 Settembre 2020

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TrioVanBeethoven a Bolzano

Perché “van Beethoven”? Beethoven è sinonimo di indipendenza di pensiero, di rivoluzionario, di ciò che va oltre il suo tempo. Da un lato è una figura solitaria, dall’altro è il fulcro di molte future tradizioni compositive che si sono riferite a lui – come l’asse che va da Brahms a Schönberg.
Beethoven come il simbolo del legame con i maestri del classicismo viennese, ma anche come il visionario e il fautore di nuove idee – questo qualifica il “tema principale” del TrioVanBeethoven: la sua attività è caratterizzata dalla cura della letteratura classica per trio, ma anche da commissioni di composizioni poi eseguite in prima mondiale o da progetti crossover. Insieme ai cantanti scozzesi Lorna Anderson, soprano, e Jamie MacDougall, tenore, il TrioVanBeethoven si occupa anche degli arrangiamenti di canzoni popolari scozzesi di Haydn e Beethoven per rendere accessibile a un pubblico più ampio questa combinazione unica di musica d’arte e tradizione di canto popolare scozzese.
Nel 2011, l’anno della sua fondazione, il Trio ha debuttato al rinomato Early Music Days di Herne (Germania) e da allora si è esibito in molti paesi europei, in Iran e in Cina. L’ensemble è stato ospite del Konzerthaus di Vienna, del Brucknerfest Linz, del Festwochen Gmunden, del Musikwochen Millstatt, del Festival di musica da camera della Stiria, del Festival Allegro Vivo, dell’Haydn Festival Brühl (DE), al Kings Place di Londra, Glasgow e Edimburgo (GB), al Festival  Pazaislis di Kaunas (LT), alla Biennale Haydn di Mechelen (BE), al Festival Nuova Consonanza di Roma (IT), al Festival Imago Sloveniae di Lubiana (SL), al Festival Internazionale di Musica da Camera di Esbjerg (DK) e al Festival Rencontres Musicales en Artois (FR). Nel 2014-2018 il TrioVanBeethoven si è esibito in una serie di concerti allo Schloss Kremsegg nell’Austria Superiore e dal 2017 tiene un ciclo di concerti in abbonamento al MuTh di Vienna.
Nel 2020, anno dell’anniversario di Beethoven, sono in programma concerti in Austria, Germania, Slovenia, Italia, Lituania e Belgio, e il Trio eseguirà per due volte il Triplo Concerto di Beethoven. Per l’etichetta austriaca Gramola il Trio ha registrato tutti i trii per pianoforte di Ludwig van Beethoven in quattro CD. La registrazione completa è stata premiata nel 2017con il premio Ö1 Pasticcio. Nel 2018 Gramola ha pubblicato anche un CD con arrangiamenti di canzoni popolari scozzesi, irlandesi e gallesi di Ludwig van Beethoven con i cantanti scozzesi Lorna Anderson, soprano, e Jamie MacDougall, tenore.
Clemens Zeilinger, “artist in residence” 2011/12 al Brucknerhaus di Linz, è uno dei principali pianisti austriaci. Ha vinto il 1° premio al Concorso Europeo di Musica Giovanile di Anversa, è stato premiato al Concorso Beethoven di Vienna e al Concorso Europeo di Musica da Camera dell’Aia. Come solista ha collaborato con rinomate orchestre come la Niederösterreichische Tonkünstler, la Bruckner Orchestra Linz, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e l’Orchestra della Royal Academy di Londra. Ha tenuto concerti in molti paesi europei, USA, Giappone, Corea, Marocco, Iran e Oman.
Nel 2008 Clemens Zeilinger ha eseguito l’integrale delle sonate di Ludwig van Beethoven al Brucknerhaus di Linz dove nel 2010 ha proposto un suo ciclo concertistico incentrato su Schubert.
Insegna all’Università della Musica di Vienna e all’Università Anton Bruckner di Linz.
Verena Stourzh è stata violinista del Trio Haydn Eisenstadt dal 1998 al 2010 e vanta un’intensa attività concertistica in patria e all’estero: è stata ospite del Wiener Musikverein, dell Wiener Konzerthaus, del Festival Haydn di Eisenstadt, del Concertgebouw Amsterdam, dello Stadtcasino Basel, del Louvre Auditorium Paris, del Kings Place di Londra, del Festival di Cheltenham, del Beethovenfest di Bonn, del Musikfestspiele di Potsdam Sanssouci, del Musikverein di Zagrabia, dell’EuroArt Festival di Praga, dell’International Performing Arts Center di Mosca, della Philharmonic Hall di Kiev, dell’International Center of Performing Arts di Beijing, del Metropolitan Museum di New York, della Library of Congress di Washington, nonché in Canada, Sud America, Sud Africa, Australia e Asia orientale.
Con l’Haydn Trio Eisenstadt Verena Stourzh ha effettuato le registrazioni integrali dei trii con pianoforte di Haydn, Beethoven, Schubert e Mozart che hanno ottenuto un successo internazionale, nonché la prima registrazione assoluta al mondo di tutte le 429 canzoni scozzesi di Joseph Haydn (con i cantanti scozzesi Lorna Anderson, soprano e Jamie MacDougall, tenore).
Verena Stourzh suona un violino di Carlo Ferdinando Landolfi del 1770.
Franz Ortner si è ben presto fatto un nome internazionale come solista e camerista. Vincitore del Concorso Internazionale Brahms nel 2004 e del concorso per violoncello “Gradus ad Parnassum” nel 2005, è stato per due anni borsista dell’Accademia del Festival di Lucerna sotto la direzione di Pierre Boulez. Dal 2006-2009 Franz Ortner è stato violoncellista principale del Metropolitan Chamber Orchestra di Lisbona, e dal 2009-2014 è stato violoncellista dell’Esbjerg Ensemble in Danimarca. Attualmente è membro del Musikkollegium Winterthur, Svizzera, e del “Concert Olympique”, Belgio. Come solista si è esibito con la Philharmonie Bad Reichenhall, con l’Orchestra da Camera Rheinland-Pfalz, con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Estone e con il Musikkollegium Winterthur.
Nel 2010 Franz Ortner ha pubblicato un CD assieme alla pianista Caroline Boirot con opere di Brahms, Fuchs, Kirchner e Schumann, nel 2011 è stato pubblicato il CD live del concerto per violoncello di Antonín Dvořák. Franz Ortner suona un violoncello di Jean Baptiste Vuillaume del 1856.

Il 6 ottobre prossimo il TrioVanBeethoven sarà al Connservatorio di Bolzano, dove i tre musicisti suoneranno i Trii in mi bemolle maggiore op. 1 n.1 e in si bemolle maggiore op. 97 “dell’Arciduca”, il primo e l’ultimo Trio del maestro di Bonn. Come suggerisce il nome stesso, il TrioVanBeethoven si dedica soprattutto ai Trii di Beethoven. Per Beethoven il Trio rappresenta l’indipendenza di pensiero, tutto ciò che è rivoluzionario e la proiezione oltre il suo tempo. Il “motivo principale” del TrioVanBeethoven è la cura della letteratura classica per trio, ma anche la commissione di composizioni da eseguire in prima mondiale.

Martedì, 6 ottobre – ore 18.00 + ore 20.00 (replica) – Conservatorio

Biglietto intero: € 25
Ridotto < 26 anni: € 5
4Family (Accompagnatori (max. 2) di giovani fino ai 20 anni): € 10

I biglietti possono essere acquistati presso le casse del Teatro Comunale di Bolzano (Tel. 0471 053800) oppure online sul nostro sito www.societadeiconcerti.org

Per questo concerto è obbligatoria la prenotazione: tickets@societadeiconcerti.org

Foto, TrioVanBeethoven/c-Reinhard Winkler.

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